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CINA: zuppa di feti umani!?!??! Leggenda metropolitana o realtà?

Il post che non avrei mai pensato di mettere…il post più orrendo di tutti.
Un disgusto incredibile !!!
Un orrore senza paragoni.

La cosa era quasi una leggenda metropolitana fino a quando il Seoul Times non ne ha fatto un reportage.
In Cina si mangia la zuppa fatta con i feti umani !!!!
In un paese dove la legge del figlio unico ha creato un mercato di aborti clandestini anche al nono mese di gravidanza, ha reso disponibile sul “mercato” una grande quantità dell’ingrediente principale di questa preparazione culinaria orrenda ed abominevole,ovvero veri propri bambini (chiamarli feti è inopportuno!)

Non pubblico nessuna foto della sequenza completa della preparazione della “baby soup”.
Chi ha coraggio puo’ vederle QUI http://theseoultimes.com/ST/?url=%2FST%2Fdb%2Fread.php%3Fidx%3D7333 (attenzione sono foto orribili !!!)
Come nota aggiungo che ironia del destino,questa zuppa servirebbe per aumentare la fertilità e la potenza sessuale

All’ inizio non sapevo cosa pensare dopo aver letto gli articoli, se crederci o bollare tutto come una bufala. Poi, dopo qualche ricerca, la verità sul presunto cannibalismo cinese è venuta fuori.

Non pubblico le foto che solitamente si trovano quando si parla dell’ oggetto in questione perchè sono abbastanza disgustose. Che siano vere o false poco importa, mi hanno abbastanza disturbato e preferisco evitarvele

Come nasce la storia
Ecco il fatto: nel 2007 il The Next Magazine, settimanale di Hong Kong, ha pubblicato una notizia riguardante un nuovo metodo utilizzato da alcuni cinesi per mantenersi giovani ed in forma: mangiare feti umani. Avete capito bene, ho scritto “feti umani”.
Era già parte della tradizione erboristica cinese mangiare placenta come metodo per mantenersi giovani, ma secondo il settimanale alcuni ristoranti della provincia di Liaoning servirebbero feti umani sotto forma di zuppa.

Il tutto comincia con una voce sull’utilizzo di feti umani nella medicina tradizionale cinese. Durante un banchetto di un businessman di Taiwan, una cinese proveniente dalla provincia di Liaoning avrebbe inavvertitamente rivelato come volesse tornare nella sua città per mangiare dei feti umani, allo scopo di riacquistare la salute perduta. La signora Liu, la donna in questione, avrebbe inoltre rivelato come ci siano liste di attesa per mangiare un feto, e che un feto maturo valga molto di più, in termini economici e di salute, rispetto ad uno abortito dopo poche settimane di gravidanza.

A questo punto il giornalista del magazine sarebbe stato scortato dalla stessa signora Liu nel ristorante in cui la cinese sosteneva si preparassero feti umani. Avrebbe quindi personalmente assistito alla preparazione di feti e placenta per farne zuppe.

L’utilizzo di carne di bambini o di feti per preparare zuppe è una voce che corre in Cina da diverso tempo. Alcuni casi, anche recenti, hanno contribuito a creare la leggenda: nel 2003 la polizia di Bingyang, nella provincia di Guangxi, ha sequestrato 28 bambini (il più grande aveva 3 mesi) impacchettati e trasportati a gruppi di 3-4. Inutile dire che molti di essi erano in fin di vita.
Un altro caso si è verificato nel 2004, quando sono stati rinvenuti i corpi smembrati di alcuni bambini in un bidone della spazzatura di Jiuquan, nella regione di Suzhou.

Dopo l’inchiesta del The Next Magazine, avvenuta nel 2007, compare invece il quotidiano coreano The Seoul Times, che pubblica un articolo sullo stesso tema, feti umani apparentemente utilizzati come cibo medicamentoso.
Il reporter del The Seoul Times, dopo due settimane di attesa per fare in modo che il ristorante si procurasse un feto, avrebbe visto servirsi un feto di qualche mese nella zuppa, accompagnato da carne di pollo ed una mistura d’erbe.

Il costo del feto sarebbe variabile, in base alla maturità raggiunta: per quelli abortiti durante uno stadio avanzato della gravidanza il prezzo può raggiungere i 4000 yuan (circa 600 dollari). Della semplice placenta ha un prezzo di circa 30 dollari.

La preparazione del feto avverrebbe facendolo bollire in acqua per circa 8 ore assieme a pollo e spezie, allo scopo di ammorbidirne le carni ed insaporire il brodo.
Durante la sua inchiesta, il “reporter” avrebbe parlato anche con un cliente del ristorante, un signore cinese di 62 anni accompagnato dalla fidanzata di 19, che sosteneva che la zuppa di feto umano fosse un toccasana per la salute ed un metodo infallibile per riacquistare la potenza sessuale perduta.

Il ristorante, che si troverebbe a Foshan, chiama la carne di feto “costolette”. Lo chef raccoglierebbe i feti di bambini dai villaggi vicini: a volte sono feti abortiti naturalmente, altre volte invece bambini illegali (si fa leva, per alimentare la leggenda della zuppa di feti umani, sul fatto che in Cina, per avere un secondo figlio, occorre chiedere l’autorizzazione del governo; se non la sia ottiene, si è costretti ad abortire).
Altre volte invece sarebbero bambini non desiderati: è il caso del reporter del The Seoul Times, che si sarebbe visto servire un feto venduto da una coppia cinese di Foshan. Era il secondo tentativo di avere un maschio per la coppia, tentativo fallito che si è risolto in un aborto e nella vendita del feto della bambina al ristorante.

Le voci di cinesi che mangiano i bambini sono vecchie come il mondo. In alcuni casi si sono verificati episodi di cannibalismo (come in altre zone del mondo), ma si trattava di cadaveri o di periodi di carestia terrificanti, in cui trovare cibo era pressochè impossibile. E’ vero anche che vengono fatte zuppe di placenta, e da diversi secoli. Fanno parte della medicina tradizionale, ancora molto di moda in Cina. Ma niente a che vedere con il nutrirsi di feti umani.

Per quanto riguarda le fonti, il “The Seoul Times” non si può di certo definire un quotidiano filo-cinese, anzi, potrebbe aver cavalcato l’onda della voce in questione ed averne fatto un caso che in realtà ha ben poco spessore. Tuttavia è un giornale ben noto in Corea del Sud e considerato mediamente autorevole.
The Next Magazine invece è un settimanale molto conosciuto ad Hong Kong e Taiwan, con una circolazione media settimanale di oltre 160.000 copie. Non è di certo il massimo dell’attendibilità (è uno dei giornali più controversi), e la notizia che riportano andrebbe presa con le pinze e verificata per bene.

Ed è anche vero, aggiungo io, che notizie di questo tipo hanno la particolarità di nascere a scadenze quasi periodiche nella storia dell’ uomo. A volte è per scopi politici, altre volte è soltanto per la scarsa tolleranza a ciò che è diverso ed alieno alla nostra cultura.

Tuttavia ci sono delle foto (che, come sappiamo tutti ,possono essere state abilmente manipolate, ed è questa la nostra speranza) che mostrano un feto in bollitura e nella fase preparatoria.

Nella vivida speranza che si riveli solo una bufala o una trovata pubblicitaria come in quest’altro caso: http://sottospirito.blogspot.com/2011/10/zhu-yu-eating-people.html

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