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Conchiglie: cosa sono?

La conchiglia è una costruzione in carbonato di calcio posta a protezione o a sostegno di alcune famiglie di invertebrati. Ha forme e colori diversissimi caratterizzanti la specie che la produce.

Il phylum dei Molluschi, ha la maggior parte delle specie con conchiglia ma anatomicamente differiscono per molti aspetti;

nello specifico troviamo:

* I Monoplacofori, esclusivamente marini, sono i più primitivi tra i molluschi, vengono considerati un anello evolutivo di passaggio tra Vermi e Molluschi. Si ritenevano estinti da circa 400 milioni di anni fino a quando, negli anni cinquanta, non ne vennero scoperti di viventi.
* Gli Scafopodi sono esclusivamente marini e la loro conchiglia ha la forma di una zanna d’elefante.
* I Gasteropodi, marini, dolciacquicoli e terrestri, contano più o meno centomila specie. Molti sono privi di conchiglia, moltissimi hanno dimensioni minuscole nell’ordine del millimetro, e tantissime altre sono di dimensioni ragguardevoli.
* I Bivalvi, marini e dolciacquicoli sono la seconda classe per popolazione dopo i Gasteropodi. Come dice il nome sono costituite da due valve che restano perlopiù semichiuse. Molti vivono attaccati al substrato, altre vivono infossate e altre nuotano liberamente.
* I Cefalopodi sono tutti marini con un sistema nervoso sviluppatissimo. Sono in genere privi di conchiglia (come il polpo) ed altre hanno una sorta di conchiglia ancestrale (la famosa penna del calamaro o l’osso di seppia)
* I Poliplacofori, tutti marini, hanno una sorta di corazza che li protegge articolata su otto piastre mobili.

La conchiglia (fatta eccezione per quella dei Cefalopodi) è formata da tre strati: lipostraco, che è la parte più interna spesso costituita da madreperla, lostraco che è la parte centrale e infine lo strato esterno, solitamente molto colorato e con forme particolari, chiamato periostraco.
Le conchiglie sono state impiegate per molti scopi: gli uomini hanno usato le conchiglie come strumenti, armi, soldi, decorazione, ecc.

Le popolazioni africane da circa 5.000 anni usano le conchiglie di Cypraea e Monetaria come moneta.

In Indonesia, i locali usano i bivalvi giganti (Tridacna gigas) come vasche da bagno per i bambini. Le stesse conchiglie sono anche utilizzate come fonti battesimali e acquasantiere in alcune chiese.

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