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Exocoetidae ,Pesci volanti,flying fish,Pesce rondine

Exocoetidae – Cheilopogon heterurus – rondone di mare

Exocoetidae ,Pesci volanti,Flying fish

(Articolo n. 36 nella categoria Pesci : cercare altri articoli in “Cerca nel Blog” opp. In  ”Naviga in Filmati di Mare opp. sulle barre blu in alto)

Articolo n. 1  della serie *Volanti marini* Altri articoli:

N. 2 :  “Calamari Volanti”Cliccare qui

N. 3 : “Flying Rays ,Mobula Mobular” – Flying Rays ,Mobula Mobular,Mobula rays,Volanti marini+Videos

Gli Exocoetidae, noti comunemente come pesci volanti o pesci rondine, pesci di mare , sono una famiglia di pesci ossei appartenenti all’ordine Beloniformes.

Nel mar Mediterraneo sono comuni due specie (Cheilopogon heterurus –rondone di mare e Hirundichthys rondeletii – Rondinella di mare) e ne sono presenti altre due, molto rare (Exocoetus volitans e Exocoetus obtusirostris).

Vedremo subito delle informazioni-note generali poi i fossili subito dopo, nei dettagli, le quattro specie enunciate nel capoverso precedente infine una carrellata di altri pesci volanti e il Tobiko in vari colori: creazione di molti altri piatti giapponesi.

Informazioni-note generali:

Ci sono circa 64 specie raggruppate in 7-9 generi . Pesci volanti possono fare potenti, semoventi salti fuori di acqua in aria, dove le loro lunghe ali come pinne permettono volo planato per distanze considerevoli sopra la superficie dell’acqua. Questa capacità, non comune, è un meccanismo di difesa naturale per eludere i predatori.

Il raggruppamento dei 9 Generi:

Cheilopogon
Cypselurus
Danichthys
Exocoetus
Fodiator
Hirundichthys
Oxyporhamphus
Parexocoetus
Prognichthys

A volte i pesci si spostano sul fondo raddrizzano le pinne pettorali con l’utilizzo di loro escrescenze come il sistema muscolo-scheletrico. A volte usano la tattica di “pinne raddrizzate improvvisamente” per scoraggiare i predatori. Altro sistema di difesa è l’imitazione sulle pinne di disegni che simulano l’occhio. Ma a volte sulla superficie del mare può essere visto un tale spettacolo come da foto sottostante :

Pinkwing flying fish – Pesce volante ala rosa

Nelle acque calde esistono una quarantina di specie di pesci che appartengono alla famiglia Exocoetidae. I pesci della famiglia possono essere visti in acque tropicali ed il maggior numero di specie diverse vivono nelle acque del Mar dei Caraibi. Questi pesci hanno una fondamentale differenza, del resto – possono volare. I membri della famiglia Exocoetidae in grado di librarsi sopra acqua liscia e superare a volte pochi metri per  esemplari più piccoli, altri esemplari decine di metri. Raggiungono unlunghezza massima di 45 centimetri. Questi pesci hanno pinne molto solide, che costituiscono una somiglianza molto forte con ali. La loro coda ha forma nitida ed aereodinamica. Diversi tipi di ali e possono variare leggermente. Ad esempio, i Exocoetus volitant due ali e pinne pettorali di dimensioni notevolmente aumentate, e Cypselurus californicus tutte le quattro ali allargate con le pinne pettorali e anche la parte posteriore.

flying fish – capeverde 2009

Il nome pesce volante non è esatto, perché volare implica un battito d’ali, o più precisamente, i pesci della famiglia con le loro pinne- ali sono in bilico sopra l’acqua. Quando il pesce è sotto l’acqua, prende velocità. Sotto l’acqua si muove parallelamente alla superficie dell’acqua ed in tempo il movimento preme le ali al corpo. Le ali cominciano ad aprirsi già nel momento in cui la coda è in acqua ed il pesce da una spinta in più. La coda del pesce volante si separa dall’acqua quando si sviluppa la velocità desiderata. A questo punto, il volo inizia. Velocità in volo è di circa 60 chilometri all’ora. L’altezza sull’acqua è di circa 120 cm e una lunghezza di 200 metri. A volte i pesci non fanno singoli salti, ma una serie durante i quali la coda è immersa in acqua un paio di volte. Grandi, forti pesci che volano raggiungendo anche i 180 metri. A volte una serie di salti può essere ritardata per 40-43 secondi. Durante questo periodo il pesce può volare a una distanza di 400 metri. La capacità di “volare” sopra l’acqua è stata acquisita come per sfuggire ai predatori, ma a volte durante la discesa le correnti ascensionali, in particolare vicino le barche di passaggio, fanno si che sossano ricadere sui ponti delle stesse. Molti sono commestibili e sono una prelibatezza. L’allevamento in cattività non ha portato risultati positivi, e la pesca illegale minaccia l’esistenza di queste specie.

I fossili

Il più antico fossile conosciuto di un pesce volante, xingyiensis Potanichthys , trovato in Cina (foto sotto), risale al Triassico medio , 235-242000000 anni fa. Tuttavia, questo fossile non è legato al moderno pesce volante, che si è evoluto in modo indipendente circa 65 milioni di anni fa. Si è classificata, una seconda famiglia estinta Thoracopteridae (Thoracopterus) degli ordini Perleidiformes – pesci ossei. (Foto sotto)

Thoracopterus magnificus

Xingyiensis Potanichthys Quasi completo lo scheletro del pesce, di nome xingyiensis Potanichthys, è stato trovato nei pressi di Xingyi nella provincia di Guizhou nel sud-ovest della Cina.

Xingyiensis Potanichthys – Ricostruzione

Etimologia

Il termine “Exocoetidae” non è solo l’attuale nome scientifico di un genere di pesci volanti in questa famiglia, ma anche il nome generico in latino di un pesce volante. Il suffisso-IDAE, comune per indicare una famiglia, segue la radice della parola latina exocoetus, una traslitterazione del greco antico ἐξώκοιτος nome. Questo significa, letteralmente “dormire fuori”, da ἔξω “fuori” e κοῖτος “letto”, “luogo di riposo”, così chiamati i pesci volanti si credeva che lasciavano l’acqua per dormire sulla riva.

Pesci volanti a loro volta hanno dato il loro nome a:

  • Il missile Exocet. L’Exocet ( francese per ” pesce volante ” ) è un missile antinave francese: diverse versioni possono essere lanciati da navi di superficie, sottomarini, elicotteri e velivoli ad ala fissa.
  • Tre navi della United States Navy chiamati USS Flying Fish.
  • La costellazione Volans (“volante”, originariamente “Piscis Volans” = “pesce volante” =).

Cominciamo ad osservare il primo dei 4 pesci elencati in premessa e presenti nel mediterraneo , a seguire gli altri :

Cheilopogon heterurus – Rondone di mare

Exocoetidae -Cheilopogon heterurus – Rondone di mare

Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Actinopterygii
Ordine Beloniformes
Famiglia Exocoetidae
Genere Cheilopogon
Specie C. heterurus’
Sinonimi
Cypselurus heterurus
Distribuzione e habitat

È diffuso nelle zone calde e temperato calde dell’Oceano Atlantico orientale, eccezionalmente a nord fino al mar del Nord e nel mar Mediterraneo occidentale, dove è la specie più comune di pesce volante.
Vive nei primi metri d’acqua, lontano dalle coste ma meno della maggioranza degli altri pesci volanti.

Cypselurus heterurus -Cheilopogon heterurus – Rondone di mare

Descrizione

Ha il caratteristico aspetto degli Exocoetidae, corpo allungato e fusiforme. Testa piccola e breve con la mascella inferiore più prominente rispetto alla superiore, con pinne pettorali allungatissime che superano la pinna dorsale e pinna caudale con lobo inferiore più lungo del superiore. Essendo una forma “a quattro ali” ha anche le pinne ventrali allungate ed inserite molto indietro. La pinna dorsale è più lunga della pinna anale e non ha nessuna macchia scura. Il suo corpo è coperto con grandi squame. Il colore è grigio scuro o  azzurro sul dorso con fianchi blu, bluastro grigio e grigio argento nella parte inferiore. Le pinne pettorali sono grigie con il bordo chiaro. Non supera i 40 cm di lunghezza.

Alimentazione

Si ciba di piccoli organismi del plancton.

Riproduzione

Si riproduce in primavera estate e depone le uova su corpi galleggianti come pezzi di legno o pietre pomici. I giovani hanno pinne pettorali corte e pinne ventrali molto più lunghe rispetto agli adulti, queste pinne sono variamente colorate di nero e giallo.

Biologia

Questo pesce, come tutti gli altri pesci volanti, per sfuggire ai predatori può spiccare voli al di sopra della superficie dell’acqua.

Pesca

Le sue carni sono discrete, viene catturato con reti da posta soprattutto lungo le coste calabresi dello Stretto di Messina.

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Hirundichthys rondeletii – Rondinella di mare

Hirundichthys rondeletii
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Actinopterygii
Ordine Beloniformes
Famiglia Exocoetidae
Genere Hirundichthys
Specie H. rondeletii
Nomenclatura binomiale
Hirundichthys rondeletii
Valenciennes, 1847

L’ Hirundichthys rondeletii (sinonimo Danichthys rondeletii), noto in italiano come rondinella di mare, è un pesce osseo marino della famiglia Exocoetidae.

Distribuzione e habitat

Vive nel mar Mediterraneo e nell’Oceano Atlantico, ove non si trova più a nord delle acque portoghesi. Effettua migrazioni, in inverno si sposta soprattutto nel Mediterraneo orientale mentre in estate si spinge nei bacini settentrionali e nel mar Adriatico. È il pesce volante più comune nei mari italiani. Più comune nei mari del meridione.
È una specie pelagica che vive sempre piuttosto al largo anche se nel periodo estivo si avvicina leggermente alle coste.

Hirundichthys rondeletii – Rondinella di mare, Danichthys rondoleti, Beloniforme

Descrizione

Ha l’aspetto tipico dei pesci volanti, corpo slanciato e fusiforme con grande sviluppo delle pinne pari usate per effettuare dei brevi voli fuor d’acqua. In questa specie anche le pinne ventrali, inserite assai indietro, sono allungate (differenza con Exocoetus volitans, che le ha brevi). La pinna caudale è biloba, il lobo inferiore è più lungo. La pinna dorsale e la pinna anale hanno più o meo la stessa lunghezza (differenza con Cheilopogon heterurus che ha l’anale molto più breve della dorsale). Le pinne pettorali, molto sviluppate, si distinguono per avere i primi tre raggi (2 negli adulti) e gli ultimi quattro semplici; i restanti 10 raggi sono bifidi. La testa è corta e piatta, la bocca è piccola con mascelle fornite di denti minutissimi e sottili, gli occhi molto grandi.
Il colore del corpo: dorso azzurro scuro metallico e fianchi bianco argentei che sfuma in bianco madreperleceo sul ventre.
Le pinne pettorali hanno colore scuro, brune o nerastre, con un bordo trasparente e più chiare verso l’attaccatura. La dorsale è grigiastra e l’anale bianca, le pettorali sono quasi uniformemente nero-violacee, con un piccolo bordo bianco alla punta dei raggi, non sempre presente.  La pelle è coperta di squame rotondeggianti, che lungo la linea laterale danno l’aspetto di una carena tubolare sporgente.

Sembra che in Mediterraneo non superi i 20 cm. (Arriva a circa 25 cm. di lunghezza)

Ha abitudini pelagiche e preferisce acque intorno ai 20° e si avvicina di più alla costa.

Riproduzione

Le uova sono deposte all’inizio dell’estate su corpi galleggianti a cui aderiscono grazie ai filamenti adesivi che ne ricoprono la superficie.

Pesca

Si cattura quasi sempre occasionalmente con reti da posta o, dato che è molto attratto dalle luci, con la lampara. Abbocca anche alle lenze a traina. Capita spesso che di notte finisca il suo volo all’interno delle barche dei pescatori attratte dalle luci.
Le carni è ottima soprattutto se fritte.

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Exocoetus volitans – Pesce volante

Exocoetus volitans – Pesce volante

Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Actinopterygii
Ordine Beloniformes
Famiglia Exocoetidae
Genere Exocoetus
Specie E. volitans
Nomenclatura binomiale
Exocoetus volitans
Linnaeus, 1758
Habitat

Si tratta di un pesce pelagico che abitualmente frequenta zone molto al largo; si può incontrare nei pressi delle coste solo attorno alle isole. Vive nei primissimi centimetri d’acqua. Pesce marino, pelagico; distribuzione batimetrica – 20 m

Exocoetus volitans

Distribuzione

Si tratta di una specie circumtropicale molto comune in tutti i mari e gli oceani nelle zone tropicali e subtropicali tra cui il Mar Mediterraneo occidentale, compresi i mari italiani ed anche l’Adriatico ma li è molto raro, e parte del Mar dei Caraibi, probabilmente assente nei mari interni del sud-est asiatico (Sulawesi Mare, Mare di Sulu, Flores, Banda, Ceram e mari Halmahera ), e la corrente di Benguela. Pacifico orientale: Messico al Cile centrale, anche le Galapagos e Hawaii. Pacifico occidentale: Giappone, Isole Marshall, Filippine, Australia, e Tahiti.

Descrizione

Ha il caratteristico aspetto della famiglia Exocoetidae con pinne pettorali molto grandi. Le pinne ventrali invece sono corte ed inserite piuttosto in avanti. Il muso è corto, bocca piccola, mandibola un pò più prominente della mascella superiore, senza denti.

Spine dorsali: 0; raggi molli dorsali (totale): 12-15; spine anali: 0; raggi molli anali: 12 – 14; Vertebre : 43 – 46.

Corpo scuro, dorso è azzurro vivace, sotto bianco argenteo, tutto il corpo ha riflessi iridescenti.; pettorali e pinna caudale grigiastre, grige chiare con un bordo biancastro. Le altre pinne non pigmentate. I giovani con o senza barre nere. Raggi branchiostegi: 9-11.

Exocoetus volitans – Pesce volante

Dimensioni

Lunghezza massima: 30.0 cm , lunghezza comune;): 20.0 cm.

Biologia

Gli adulti si verificano in acque superficiali, vicine e lontane dalla costa in scuole. Sono capaci di saltare fuori dall’acqua e scivolando per lunghe distanze sopra la superficie. Alimentazione: Si nutrono soprattutto di crostacei e animali planctonici. Predatori:pesce spada, tonni e molti altri pesci più grandi pelagici. Riproduzione:Avviene durante tutto l’anno; le uova sono pelagiche. Apparentemente non si riproduce nel mar Mediterraneo. Ovipari, con le uova e le larve planctoniche.

Pesca

Talvolta abbocca alle lenze a traina o viene attratto dalle luci delle reti da circuizione. Le carni sono buone come in tutti gli Exocoetidae, si trovano talvolta sui mercati ittici.

Specie affini

Il pesce rondine (Exocoetus obtusirostris, Günther, 1866) che osserveremo subito dopo, è molto simile a questa specie ed ha abitudini simili in tutto e per tutto all’Exocoetus volitans da cui si riconosce, oltre che per il numero di raggi nelle pinne e di branchiospine anche per il muso molto più corto e per l’aspetto generale più tozzo. Anche questa specie viene alvolta trovata in Mediterraneo, anche in acque italiane.

ABITUDINI:

Le opinioni dei diversi studiosi circa le modalità del volo di questi pesci sono state assai diverse e contrastanti, fino quando le riprese fotografiche e cinematografiche non hanno permesso una sicura analisi del loro movimento: mentre nuotano questi pesci tengono le pinne pettorali ripiegate e aderenti al fianco e muovono solo la parte posteriore del corpo. Quando si preparano al volo, si portano in vicinanza della superficie, tenendosi paralleli ad essa; poi, con un energico slancio, emergono parzialmente in posizione piuttosto obliqua. A questo punto, dispiegando e distendendo le pinne pettorali, fanno compiere alla coda (il cui lobo inferiore ancora è immerso nell’acqua), una serie di rapidissimi movimenti, da un lato all’altro, fino a 50 vibrazioni al secondo. In questo modo, nel giro di pochi secondi, l’animale imprime al proprio corpo una velocità di 50-90 Km/ora e, staccandosi dall’acqua, con le pinne pettorali tese e la coda vibrante, plana sopra la superficie. Le pinne pettorali non battono e non vibrano, ma variando di inclinazione, possono modificare l’altezza del volo.

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Exocoetus obtusirostris – pesce rondine

Exocoetus obtusirostris – pesce rondine

Deutsch: Schwalbenfisch

Descrizione:

Il pesce rondine (Exocoetus obtusirostris, Günther, 1866) è molto simile ed ha abitudini simili in tutto e per tutto all’Exocoetus volitans che abbiamo appena osservato da cui si riconosce, oltre che per il numero di raggi nelle pinne e di branchiospine anche per il muso molto più corto e per l’aspetto generale più tozzo, ha il corpo allungato, più tozzo e robusto della E. volitans, e coperto di squame un poco più piccole. L’occhio è un poco più grande del congenere, mentre il muso è all’incirca uguale. La bocca è piccola e priva di denti.

La pinna dorsale è inserita nella metà posteriore del corpo ed inizia alla stessa altezza dell’anale. La caudale è più robusta e specialmente il lobo inferiore è decisamente più grande di quello dell’altra specie. Le pettorali sono molto lunghe e le ventrali molto brevi. Colorazione azzurro indaco molto scuro sul dorso, fianchi e zona ventrale bianco argenteo. Le pinne pettorali hanno una pigmentazione più intensa e il margine posteriore biancastro più largo.

Classificazione: Actinopterigi (pesci con pinne raggiate) > Beloniformes (Needle fishes) > Exocoetidae (Flyingfishes); Exocoetus obtusirostris   GUNTHER, 1866
Etimologia: Exocoetus: Greek, exos = outside + Greek, koite = hole

Exocoetus obtusirostris – pesce rondine

Dimenzioni: Masima lunghezza : 24.0 cm. Lunghezza comune: 20.0 cm

Ambiente: marino; oceano; distribuzione batimetrica  – 20 m.  E’ una specie pelagica. Si verifica nelle acque di superficie, vicine e lontane dalla costa. Capace di saltare fuori dall’acqua e scivolando per distanze considerevoli sopra la superficie.

Riproduzione: Periodo di riproduzione esteso a tutto l’anno. Le uova sono grosse e completamente prive di filamenti o appendici.

Clima / Range: Subtropicale; 60°N – 40°S

Distribuzione
Sud Pacifico. da  Australia ad Ecuador e Peru. Atlantico orientale: Sud delle Azzorre e di Madera in Angola. Atlantico Occidentale: fuori New Jersey e Florida a nord del Golfo del Messico e del Brasile. Non comune nelle Antille. Le popolazioni dell’Atlantico e del Pacifico hanno bisogno di conferma. Questa specie viene a volte trovata in Mediterraneo, alcuni gruppi individuali in Portogallo e nel Mediterraneo, anche in acque italiane. (Poche segnalazioni nei mari italiani)

Per Exocoetidae, ricordiamo che ci sono circa 64 specie raggruppate in 7-9 generi:

una breve carrellata di alcuni degli altri pesci volanti

Cheilopogon cyanopterus

Cheilopogon cyanopterus -Emarginati flyingfish

Cheilopogon cyanopterus

Exocoetidae  (Bruun, 1935) Cheilopogon cyanopterus, Flying Blue -Emarginati flyingfish-

Breve descrizione: Corpo scuro, blu iridescente dorsalmente, argentea sotto; una pinna dorsale con prominente macchia nera al centro. Pinne nere – bluastre tranne margine libero e inferiore raggi molli; pinne pelviche lunghe, si estendono alla metà posteriore della pinna anale. Spine dorsali: 0; raggi molli dorsali (totale): 12-14; Spine anale: 0; raggi molli anali: 9 – 11. Biologia: Vive in acque superficiali sia neritiche e oceaniche. Capace di saltare fuori dall’acqua e scivolando per le lunghe distanze sopra la superficie.

Alimentazione: Si nutre prevalentemente di crostacei e altri organismi planctonici, spesso attratti da luci di notte.

Dimensioni: Lunghezza massima: 40.0 cm. lunghezza comune: 25.0 cm

Ambiente: Marino, pelagico-oceanico; distribuzione batimetrica 0 – 20 m

Clima / Range : Subtropicale; 40 ° N – 25 ° S

Distribuzione: Indo-Pacifico occidentale: Mar Rosso e Sud Africa (comprese le Mascarene) A sud del Giappone, Taiwan, Mariana, Caroline e le isole Salomone, Queensland e il Mare Arafura. Atlantico occidentale: New Jersey, Stati Uniti d’America e nel nord del Golfo del Messico a Rio de Janeiro, in Brasile. Atlantico orientale: in Gabon Guinea.

Cheilopogon furcatus

Cheilopogon furcatus

Cheilopogon furcatus -Spotfin Flyingfish in the Western Pacific, March 2009.Photographer: Geoff Jones

Cheilopogon furcatus,maculato ala volante

Common name:  Spotfin Flyingfish
Scientific name: Cheilopogon furcatus
Family: Exocoetidae
Order:Beloniformes

– pinne pettorali bicolore, nero, con unacurva più ampia zona centrale trasparente al margine anteriore della pinna, pinne pelviche lunghe, che si estendono a più della metà della pinna anale.

Cheilopogon furcatus -Spotfin Flyingfish in flight -in the Western Pacific, March 2009

Cheilopogon melanurus – Atlantic flyingfish

Cheilopogon melanurus – Atlantic flyingfish

Cheilopogon melanurus   (Valenciennes, 1847) – Atlantic flyingfish

Regno: Animalia
Phylum: Chordata
Classe: Actinopterigi
Ordine: Beloniformes
Famiglia: Exocoetidae
Genere: Cheilopogon
Specie: C. melanurus
Nome binomiale
Cheilopogon melanurus
Valenciennes , 1847

Etimologia: Cheilopogon: greca, cheilos = labbro + greca, Pogon = spinato, barba Dimensioni: Lunghezza massima: 32.0 cm , Lunghezza comune: 25.0 cm  Ambiente:Marino, pelagico-neritico; oceanodromous Clima / Range:Subtropicale; 40 ° N – 25 ° S

Descrizione: Come molti altri flyingfishes, il flyingfish Atlantic dispone di un corpo cilindrico e grande coda e pinne pettorali che utilizza per il volo. Per volare salta fuori dall’acqua usando le sue pinne pettorali per catturare le correnti d’aria per l’ascenzione e batte la coda avanti e indietro per fornire la spinta.Il Cheilopogon melanurus è generalmente dal verde al blu sul dorso e bianco o argento sul ventre. Dopo aver raggiunto una velocità di 30 km / h, salta fuori l’acqua e può scivolare da 3 a 12 m. Ciò è presumibilmente fatto per evitare i predatori oceanici.

Cheilopogon melanurus – Atlantic flyingfish

Cheilopogon melanurus

Biologia: Generalmente trovato nelle acque superficiali vicino alla costa: è preda di diverse specie di grandi pesci e uccelli marini, come il Wahoo  e la sterna fuligginosa. Capace di saltare fuori dall’acqua e scivolando per le lunghe distanze sopra la superficie. Pesca:scarso interesse commerciale.

Distribuzione e habitat:  Come suggerisce il nome, il flyingfish Atlantico si trova solo dalla zona pelagica alla zona neritico. Nell’Atlantico occidentale, sono noti per vivere nelle acque della corrente del Golfo  da Massachusetts a sud del Brasile. Si trovano nel Mar dei Caraibi e in tutte le Antille, mentre al nord, si trovano al largo della costa del Canada. In Africa è presente dal Senegal alla Liberia e sono stati segnalati da São Tomé e Príncipe .

Nome scientifico:
Cheilopogon pinnatibarbatus 
Quelli sotto evidenziati sono qui nel nostro articolo
Tassonomiche Note: Questa specie è stata suddivisa in diverse sottospecie: Cheilopogon pinnatibarbatus pinnatibarbus (Bennett 1831), Cheilopogon pinnatibarbatus altipennis (Valenciennes 1847), Cheilopogon pinnatibarbatus californicus (Cooper 1863), Cheilopogon japonicus pinnatibarbatus (Franz 1910), Cheilopogon pinnatibarbatus melanocercus (Ogilby 1885).

Cheilopogon pinnatibarbatus melanocercus

Australasian flying fish 

Australasian pesce volante (Cheilopogon pinnatibarbatus melanocercus)

Australasian – pesce volante
Classificazione scientifica
Regno: Animalia
Phylum: Chordata
Classe: Actinopterigi
Ordine: Beloniformes
Famiglia: Exocoetidae
Genere: Cheilopogon
Specie: Cheilopogon pinnatibarbatus
Sottospecie: C. p. melanocercus
Nome trinomio
Cheilopogon pinnatibarbatus melanocercus
( JD Ogilby , 1885)

Si nutre principalmente di crostacei, animali planctonici ed altri.

Il pesce volante Australasian è una sottospecie di flyingfish trovato al largo del Nuovo Galles del Sud, Australia e in Nuova Zelanda, nelle acque superficiali.

La sua lunghezza fino a 45 cm. Pinne pettorali – bicolore nero, con superficie trasparente centrale, che è più ampia al margine anteriore della pinna, pinne pelviche lunghe, che si estendono a più della metà della pinna anale.

Parexocoetus hillianus

Parexocoetus hillianus

Parexocoetus hillianus,  pinna dorsale nera, alta, a forma di vela, pinne pelviche moderatamente lunghe, che si estendono alla pinna anale, che nasce sotto il primo raggio dorsale alto.

Hirundichthys affinis

Hirundichthys affinis

Hirundichthys affinis, rondine  – pinna pettorale grigia con una zona libera al centro della pinna, pinne pelviche lunghe, superato il punto mediano della pinna anale, che nasce sotto l’origine della pinna dorsale.

Cheilopogon pinnatibarbatus japonicus

Cheilopogon pinnatibarbatus – japonicus

Classificazione scientifica
Regno: Animalia
Phylum: Chordata
Classe: Actinopterigi
Ordine: Beloniformes
Famiglia: Exocoetidae
Genere: Cheilopogon
Specie: Cheilopogon pinnatibarbatus
Sottospecie: C. p. japonicus
Nome trinomio
Pinnatibarbatus Cheilopogon japonicus
( V. Franz , 1910)

Cheilopogon japonicus pinnatibarbatus, è una sottospecie di flyingfish della famiglia Exocoetidae , che si trova nei mari intorno Giappone . La sua lunghezza è di 50 cm.

California Flying Fish (Cypselurus californicus o Cheilopogon pinnatibarbatus californicus)

California Flying Fish (Cypselurus californicus o Cheilopogon pinnatibarbatus californicus)

 

Il più grande rappresentante di 45 cm e un chilogrammo di peso

Un pesce che è effettivamente in grado di scivolare in aria è il pesce volante della California, un pesce volante fino a 18 pollici (45 cm) in lunghezza, e fino a 2 libbre (1 kg) di peso. E ‘la specie più grande della famiglia dei pesci volanti. Si trova nell’oceano Pacifico orientale, dall’ Oregon alla Baja California. Anche se in realtà non volare, nuoterà fino a 30 mph e si proietta in aria, utilizzando le pinne particolarmente adatte per planare fino a 1/4 di miglio. E’ fantastico. Vibra Le pinne della coda a lungo radendo la superficie.

Classificazione: Actinopterigi (pesci con pinne raggiate) > Beloniformes (Needle fishes) > Exocoetidae (Flyingfishes)
Etymologia: Cheilopogon: Greek, cheilos = lip + Greek, pogon = barbed, beard      Breve descrizione: Spine dorsali: 0; Raggi dorsali molli (totale): 9-13; Spine anali 0; Raggi anali molli: 9 – 12; Vertebre: 48 – 51. Branchiostegal rays: 10-12

Band-wing flyingfish (Cheilopogon exsiliens)

Band-wing flyingfish -Cheilopogon exsiliens

Questa creatura di Waterworld è uno dei più eleganti di aspetto flyingfish. Ha grandi pinne pettorali e pelviche che si presentano come ali e come altre specie di flyingfish, è in grado di saltare fuori dall’acqua che lo rendono come se stesse volando.

Yellow-wing Flyingfish, Cypselurus poeciliopterus

Cypselurus poeciliopterus -Yellow-wing Flyingfish in the Western Pacific, March 2009.Photographer: Geoff Jones

Common name: Yellow-wing Flyingfish; Scientific name: Cypselurus poeciliopterus

Family:Exocoetidae ; Order:Beloniformes

Sailfin flyingfish – Parexocoetus brachypterus

Sailfin flyingfish (Parexocoetus brachypterus)

Sailfin flyingfish è in grado di saltare fuori dall’acqua e scivolando per distanze considerevoli al di sopra della superficie. Non sono importanti per l’alimentazione umana, ma di tanto in tanto viene pescato.

Sailfin pesce volante  Parexocoetus brachypterus
Classificazione scientifica
Regno: Animalia
Phylum: Chordata
Classe: Actinopterigi
Ordine: Beloniformes
Famiglia: Exocoetidae

Attività di pesca e la cucina

I pesci volanti sono commercialmente pescato in Giappone , Vietnam e Cina con il metodo di gillnetting , e in Indonesia e India da dipnetting. In cucina giapponese , il pesce è spesso conservato mediante essiccazione. La bottarga di Cheilopogon Agoo, o giapponese pesce volante, è usato per fare alcuni tipi di sushi , ed è noto come Tobiko (foto sotto). E ‘anche un punto fermo nella dieta del popolo Tao di Orchid Island , Taiwan . Il pesce volante è parte del piatto nazionale Barbados ‘, nota come cou-cou e pesci volanti. Nel Isole Salomone , sono catturati durante il volo, con reti detenute da canoe. Essi sono attratti dalla luce delle torce. La pesca è fatta solo quando non c’è luna.

Tobiko in vari colori. L’arancione capriolo è la colorazione naturale.

 Tobiko

Tobiko (とびこ, in giapponese) è la parola giapponese  per il uova di pesce volante . E’ molto conosciuto per il suo utilizzo nella creazione di alcuni tipi di sushi.

Le uova sono piccole, comprese fra 0,5 mm – 0,8 mm. Per fare un confronto, è più grande di tobiko Masago , ( capelin roe), ma più piccolo di Ikura , ( uova salmone ). Naturale Tobiko ha un colore rosso-arancio, un gusto delicato affumicato o salato, e una consistenza croccante.

Tobiko_on_grilled_Albacore

 A volte Tobiko è ​​colorato per modificare il suo aspetto, altri ingredienti naturali vengono utilizzati per realizzare il cambiamento, come ad esempio, nero di seppia per renderlo nero, yuzu per renderlo arancio pallido (quasi giallo), o anche wasabi per rendere più verde e speziato. Talvolta una porzione di tobiko contiene più pezzi, ciascuno con un colore diverso.

Se preparate come sashimi può essere presentata con metà avocado. Tobiko viene utilizzato per la creazione di molti altri piatti giapponesi . Spesso, Tobiko viene utilizzato come ingrediente in California rotoli .

Nutrizione

Crudo è molto nutriente, essendo ad alto contenuto di vitamine, proteine ed il rapporto tra omega-3 oltre omega-6 acidi grassi. Anche se è ad alto contenuto di colesterolo, la quantità di uova consumata in porzioni tipici, circa un cucchiaio, non crea un problema in una sana dieta dal momento che ammonta a circa il diciassette per cento del valore giornaliero raccomandato per il colesterolo.

Barbados

Storicamente, Barbados è stato soprannominato “la terra del pesce volante”, dove oggi è il pesce nazionale ufficiale. Una volta abbondante!  Subito dopo il completamento del porto di Bridgetown, Barbados ha visto un incremento di traffico delle navi, che collegano l’isola al mondo. La salute generale delle barriere coralline che circondano Barbados hanno sofferto a causa delle navi per inquinamento. Inoltre, la pesca eccessiva alle Barbados ha spinto i pesci volanti a non tornare più a Barbados in gran numero. Oggi, il pesce volante lo si incontra solo per  la migrazione a nord fino Tobago, circa 120 miglia nautiche (220 km; 140 mi) a sud-ovest di Barbados. Nonostante il cambiamento, il pesce volante rimane una prelibatezza ambita.

Abbiamo visto moltissimo e tante specie di pesci “volanti”. Nell’introduzione di questo lungo articolo abbiamo detto che ci sono circa 64 specie raggruppate in 7-9 generi. Pur non avendo trattato tutte le 64 specie, desideriamo confessare che è …… stata dura! 🙂 Chiudiamo, però, in bellezza con una galleria fotografica eccezionale: foto bellissime che si può asserire “praticamente introvabili” .    Grazie   *Ser*

 

 Galleria fotografica

 

Exocoetidae – Pesci volanti – flying fish

Exocoetidae – Pesci volanti – flying fish

Exocoetidae – Pesci volanti – flying fish

Exocoetidae – Pesci volanti – flying fish

Exocoetidae – Pesci volanti – flying fish

Exocoetidae – Pesci volanti – flying fish

Exocoetidae – Pesci volanti – flying fish

Exocoetidae – Pesci volanti – flying fish

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 I  Filmati


 

 “Articolo a scopo didattico-istruttivo, divulgativo, informativo e ricreativo“


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