Get a site

I PIRATI IMMAGINARI PIU’ FAMOSI part.3

# Monkey D. Rufy (Immaginario)
# Guybrush Threepwood (Immaginario)

Monkey D.Rufy

Monkey D.Rufy (モンキー・D・ ルフィ, Monkī D. Rufi), detto Cappello di Paglia (麦わらの, Mugiwara no, “col cappello di paglia”), è il protagonista della serie manga ed anime One Piece, scritto e disegnato dal mangaka Eiichiro Oda. Nella versione italiana dell’anime, il suo nome è stato mutato in Rubber, giustificando il cambiamento, come dice il protagonista stesso (sempre nell’edizione italiana dell’anime), come conseguenza per aver ingerito il frutto Gom Gom e diventando, quindi, un ragazzo di gomma mentre, nell’edizione italiana (Star Comics) del manga, Rufi è stato traslitterato come «Rufy»; tuttavia, come è scritto sugli avvisi di taglia, la traslitterazione corretta sarebbe Luffy. Nell’episodio 400 dell’edizione italiana, viene menzionato da Silvers Rayleigh il nome completo del protagonista, coerente con la scelta fatta nell’adattamento italiano: Monkey D. Rubber. A partire dall’episodio 401, il prologo con la voce del narratore presenta il protagonista dicendo: “Il pirata Monkey D. Luffy, detto Rubber”.

Guybrush Ulysses Threepwood

Guybrush Ulysses Threepwood è il personaggio protagonista delle avventure grafiche della serie Monkey Island, prodotta dalla LucasArts a partire dal 1990
La genesi del nome è singolare: agli inizi dello sviluppo del gioco non era stato ancora scelto e perciò il nome del file degli sprite di animazione del personaggio principale erano chiamati semplicemente guy, in inglese tipo, ragazzo. L’editor grafico, Deluxe Paint, aggiungeva automaticamente l’estensione .brush e perciò, ogni volta che ci riferiva al protagonista, si usava il nome del file, guy.brush appunto. Gli sviluppatori decisero quindi di mantenere il nome, pensando ad un risultato buffo e simpatico come doveva essere la natura del personaggio di Guybrush. C’è una curiosa gag riguardo al nome “Guybrush”: nel primo episodio, nello Scumm Bar, il pirata Mancomb Seepgood, quando Guybrush cerca di difendersi dalle offese rivolte al suo nome, risponde che Guybrush “non è neanche un nome”, chiaro riferimento al fatto che “Guybrush” come appellativo non esiste veramente, ma è derivato dal file “Guy.brush” del creatore.

Threepwood fu scelto come cognome per la difficoltà della pronuncia. Il desiderio degli sviluppatori, infatti, era proprio quello di rendere difficile la pronuncia del nome del personaggio principale.

La singolarità del nome del protagonista viene sottolineata spesso durante il gioco, per enfatizzarne la comicità che ne deriva: non è raro, infatti, che un personaggio secondario, al momento delle presentazioni, si soffermi a chiedere: «Che razza di nome è Guybrush?», oppure che commenti laconicamente: «Che nome stupido». Il cognome viene spesso storpiato, ad esempio in “Thriftwood”, “Peepwood”, “Tropweep”, “Seepgood” e in altri modi.

Già dalla prima apparizione, nel primo episodio, il sogno di Guybrush è quello di diventare il più temibile pirata dei Caraibi ed è pronto a darsi da fare. Tuttavia non ha nessuna abilità specifica (se non quella di trattenere il fiato per dieci minuti), ma dovrà scontrarsi con mille difficoltà e con personaggi quantomeno eccentrici.

Fin dal suo arrivo sull’isola di Mêlée, Guybrush incontra i personaggi che maggiormente influiranno sulle sue future avventure: qui incontra la ragazza che diventerà sua sposa, il governatore Elaine Marley, e il suo nemico giurato, il pirata fantasma (e poi zombie e demone) LeChuck. Ma conosce anche molti altri comprimari come Stan il venditore, Lady Voodoo, che con i suoi poteri darà sempre una mano all’imbranato Guybrush, l’improbabile cartografo Wally, il teschio parlante Murray, Otis, Carla il maestro della spada dell’isola di Mêlée, Herman Toothrot, Doppio Gancio, soprannome dato a Meathook per via del suo doppio uncino e tanti altri.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.