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I PIRATI IMMAGINARI PIU’ FAMOSI

# Sinbad (immaginario)
# Capitan Uncino (Immaginario)

Simbad il marinaio

Sinbad il marinaio (scritto anche Sindbad, dal persiano سندباد, Sand-baad, e talvolta anche Simbad e Sindibad) è il personaggio protagonista di una leggendaria storia di origine persiana che narra di un marinaio ai tempi del Califfato Abbàsside e delle sue fantastiche avventure durante i viaggi nell’Africa Orientale e nel sud dell’Asia.

I racconti sono in parte basati sull’esperienza dei navigatori nell’Oceano Indiano, in parte sulla poesia antica (compresa l’Odissea di Omero), in parte sulle collezioni di mirabilia di origine indiana e persiana. Non c’è ancora un’etimologia del nome Sinbad che sia universalmente accettata.
Le mille e una notte sono i racconti, tra cui si trovano anche i racconti di Sinbad, narrati dalla bella Sharāzād per mille e una notte, appunto. Ogni racconto deve catturare l’interesse del re Sharyar in modo che egli desideri udirne il finale la sera successiva, dal momento che il re ha giurato di sposare ogni sera una vergine e di giustiziarla la mattina dopo, perché è convinto che non si possa trovare una donna di vera virtù. Rimandare la narrazione del finale al giorno successivo è, per Sharāzād, l’espediente per aver salva la vita.

Alla fine della 536esima notte, Sharāzād narra l’ambientazione dei racconti di Sinbad: ai tempi di Hārūn al-Rashīd, califfo di Baghdad, un nullatenente facchino (un uomo che trasporta dei beni per conto altrui al mercato e in città) si ferma su una panca a riposare fuori del cancello della villa di un ricco mercante e si lamenta con Allah dell’ingiustizia del mondo, dove i ricchi vivono tra gli agi mentre egli deve lavorare duramente e nonostante ciò rimanere povero. Il padrone della casa ode le lamentele del facchino e lo manda a chiamare. Si scopre che entrambi si chiamano Sinbad. Il ricco Sinbad riferisce al Sinbad povero che egli divenne ricco, grazie alla fortuna e al favore del destino, nel corso di cinque meravigliosi viaggi, che inizia così a narrare.

Capitano Giacomo Uncino

Il Capitano Giacomo Uncino (Captain Hook nell’originale inglese) è il cattivo del romanzo Peter Pan di J. M. Barrie. Uncino è il capitano di una nave di pirati ed è anche la nemesi di Peter Pan. Si dice che precedentemente sia stato il nostromo di Barbanera, e l’unico uomo che Long John Silver avesse mai temuto.

Uncino indossa un uncino di ferro al posto della sua mano sinistra, che fu tagliata di netto da Peter Pan e mangiata da un coccodrillo marino. Al coccodrillo è piaciuta così tanto la mano che segue Uncino costantemente, sperando di addentare un altro po’ di carne. Fortunatamente per Uncino, il coccodrillo ha anche ingoiato un orologio, così lo sente avvicinarsi e può scappare. Uncino odia in modo ossessivo Peter Pan, e vive in attesa del giorno in cui farà “camminare sull’asse” Peter Pan e i Bimbi Sperduti.

Spugna è il nostromo di Uncino e il suo braccio destro, per non dire il suo migliore amico. Contrariamente a quanto si crede normalmente, Spugna non è il primo ufficiale, che invece è Sparky.

GLI INIZI

Uncino non appariva nei primi abbozzi dell’opera, essendoci già un capriccioso e coercitivo Peter Pan come la cosa più vicina ad un “cattivo”. Il capitano pirata fu creato per una scena da eseguire davanti al sipario chiuso mentre dietro il sipario veniva cambiata la scena dall’Isola che non c’è alla casa dei Darling; nella scenetta si doveva raffigurare il ritorno a casa dei protagonisti. Barrie ha ingrandito la scena e il ruolo del capitano mentre la storia evolveva. Il personaggio fu ideato inizialmente per essere interpretato da una donna: Dorothea Bairs, l’attrice che aveva anche il ruolo di Mary Darling, madre dei ragazzi. Gerald du Maurier, fratello di Sylvia Llewelyn Davies (la donna i cui figli ispirarono Barrie a scrivere Peter Pan), che già interpretava George Darling, il padre dei ragazzi, persuase Barrie a fare interpretare a lui la parte aggiuntiva, una decisione ripresa in molti film e riproduzioni di Peter Pan.

PERSONALITA’

Uncino ha, in un certo senso, una doppia natura: sebbene sia uno spietato capitano pirata, a volte sembra compassionevole, soprattutto con Wendy; essendo una signorina, la maggior parte degli abitanti dell’isola sono educati e cercano di essere persone perbene quando c’è Wendy. Uncino, sebbene sia di solito molto duro con i Bimbi Sperduti, si comporta stranamente da gentiluomo quando si tratta di Wendy, sviluppando un lato più tenero per lei. Gli fa male sapere che i Bimbi Perduti lo odiano, anche se è stato lui a a causare il loro odio. Barrie disse che Hook è spesso malinconico; le uniche volte in cui si eccita è quando sta infilzando il suo uncino nella sua vittima. Barrie disse anche che Uncino è un magnifico cantastorie – ama i fiori e la dolce musica. È anche un musicista di talento, infatti suona il flauto e il clavicembalo nel romanzo e nel film Disney. Ha un oggetto per potere tenere due sigari, quindi presumibilmente fuma. Ci sono molti suggerimenti che fanno pensare che Barrie ha basato il personaggio di Uncino su sè stesso, tanto da condividere lo stesso nome.

In un dialogo pubblicato da J. M. Barrie col titolo Capitan Hook at Eton (Capitan Uncino a Eton), dato ai pupilli dell’Eton College nel 1927, Barrie descrive l’amore di Uncino per la poesia, in special modo quella dei “Lake Poets” (letteralmente Poeti del Lago, una corrente romantica di cui favecano parte William Wordsworth e Samuel Taylor Coleridge), e i suoi successi sportivi a scuola. Secondo Barrie: “Le sue simpatie andavano più verso il classico che per il moderno. In politica era un conservatore”. Come in Peter Pan, Uncino è descritto come un uomo solo, pieno di rimpianti e depresso, scrivendo nel suo diario di bordo: “Forse, sarebbe stato meglio per Uncino non essere mai nato”. Uncino mostra anche tendenze narcisistiche, sebbene capisca di esagerare, e talvolta si rimprovera per questo.

ASPETTO

In Peter e Wendy, Uncino è descritto come “cadaverico”, con occhi blu e riccioli lunghi e scuri che sembrano “candale nere” se visti da lontano; nel film Hook – Capitan Uncino, i capelli di Capitan Uncino sono soppiantati da una parrucca. Ha un uncino al posto della mano destra (di solito nei film l’uncino è nella mano sinistra). Inoltre è descritto come un uomo alto, con un’aria elegante, ed un’amabile dizione. Uncino è spesso rappresentato con un largo cappello piumato, un mantello rosso o blue, e dei calzoni stretti sotto il ginocchio. Questo appartiene alla sua descrizione nel romanzo: “Nel vestirsi imita molto Carlo II”. Barrie scriverà successivamente di lui come “In una parola, il più bell’uomo che abbia mai visto, sebbene, allo stesso tempo, leggermente disgustoso” (J. M. Barrie, “Capitan Hook at Eton” in Mconnachie & JMB Speeches By J M Barrie).

In teatro e nei film, George Darling e Capitan Uncino sono spesso interpretati dallo stesso attore. Questo si basa sulla credenza nel libro che “Tutti gli adulti sono pirati.”

LETTERATURA

Peter e Wendy

In Peter e Wendy, Capitan Uncino è il cattivo principale. Egli è sia ammirabile che detestabile, essendo un cattivo gentiluomo in quanto capisce che c’è un modo giusto e un modo sbagliato per commettere atti malvagi.

Nel romanzo e nella rappresentazione, Uncino rapisce Wendy Darling, la ragazza che ama Peter e che Peter vede come un surrogato di sua madre, e sfida il ragazzo ad un duello finale. Quando Uncino è battuto, Peter Pan lo prende a calci fino a farlo ruzzolare fuori dalla nave e dritto nella bocca spalancata del coccodrillo. Appena prima della sua sconfitta, Uncino, comunque tira un’ultima frecciatina a Peter prendendolo in giro per il suo “brutto aspetto”. Peter, con l’indifferenza della giovinezza, velocemente si dimentica di Uncino e trova una nuova nemesi, ma siccome Uncino aveva ottenuto più successo tra il pubblico, la maggior parte dei sequel lo riportarono in scena in un modo o nell’altro.

Per paura che qualcuno pensasse che il nome di “Uncino” fosse troppo facile, Barrie ha detto che “Uncino non è il suo vero nome. Rivelare chi veramente fosse sarebbe anche adesso come mettere il paese in un incendio”. Barrie ha anche suggerito attraverso alcuni indizi, che Uncino frequentò il college di Eton.

Peter Pan in Scarlet

Il sequel autorizzato, scritto da Geraldine McCaughrean, da a Peter Pan una nuova nemesi, riportando indietro nel frattempo il vecchio favorito.

Ravello, un uomo circense avvolto sempre in un mantello di lana, si scopre essere Giacomo Uncino, che è scappato dal coccodrillo, quando le contrazioni che dovevano ucciderlo e digerirlo hanno rotto la boccetta di veleno che il capitano portava sempre con se. Il veleno uccise il coccodrillo e Uncino ha usato il suo uncino per uscire, ma era un uomo cambiato. Il viso pieno di cicatrici che emerse dalla pancia del coccodrillo non era il nobile pirata che passeggiava sul ponte del Jolly Roger, era cambiato in Ravello, il viaggiatore. Solo dopo avere ricevuto un bacio da Wendy, e avere dormito per cinque settimane, ritorna ad essere il vero Uncino.

Uncino dà un altro indizio per svelare la sua vera identità quando uno dei Bimbi Sperduti chiede a Ravello il suo nome: egli ci pensa per un attimo, come se cercasse di ricordare, e infine dice che il nome datogli dalla madre era Crichton, ma aggiunge che il nome dato dalle madri non significa niente.

Uno dei trofei di Ravello è un trofeo di Eton datato 1894. Se Uncino aveva 18 anni – l’ultimo anno di un frequentante di Eton – in quell’anno, allora è nato nel 1876, ben 101 anni dopo la sua comparsa alla Conferenza dei Pirati (vedi sotto), e anche molto dopo i tempo di Barbanera e Long John Silver, ma questo potrebbe essere una estensione della magia dell’Isola che non c’è.

Capt. Hook: The Adventures of a Notorious Youth

Secondo il romanzo Capt. Hook: The Adventures of a Notorious Youth, scritto da J. V. Hart, Uncino era il figlio illegittimo di un nobile, “Lord B.”, e di una donna sconosciuta che Uncino non ha mai incontrato. Denunciato da Lord B., il giovane James Matthew è allevato e cresciuto da una attrice shakespeariana che chiama Zia Emily. all’età di 15 anni, frequenta contro la sua volontà il college di Eton come uno studente Oppidan (non appartenenti ad una Casa)

James cerca di essere il migliore della classe. È un avido lettore di Shakespeare e Shelley, e il suo motto è “la conoscenza è potere”. Egli era molto interessato alla Rivoluzione francese, e finiva le sue frasi con un The End (Fine).

Nel romanzo James ha pochi amici – Roger Peter Davies, il cui nomignolo è “Jolly Roger” e da cui Uncino trarrà il nome per la sua nave, e il suo animale Electra, un ragno mortalmente velenoso con un marchio a forma di uncino sull’addome. Comunque, James Matthew ha molti nemici, soprattutto Arthur Darling, uno studente diciassettenne col quale rivaleggia negli studi, nella scherma, negli sport, e nelle attenzioni della Sultana ottomana Ananova Ariadne. Sebbene James conquista Ananova, il loro affetto mette in moto una catena di eventi politici che hanno effetti sulla posizione di Lord B. Egli egoisticamente toglie James da Eton e lo imbarca sulla sua nave mercantile, la Strega del Mare (Sea Witch). Ma il profondo dolore non lascia James fino a quando non sconfigge Arthur in un duello finale di scherma, spaventandolo con una ghigliottina costruita da James stesso. Egli brucerà anche i suoi dati al college in modo da non lasciare traccia del suo comportamento.

James lascia Eton con Jolly Roger. Arrivati sulla nave mercantile, incontra il nostromo Bartholomew Quigley Smeethington, chiamato generalmente Spugna. Spugna e tutti gi altri marinai vivono nel terrore del loro feroce capitano, che, in un crudele intreccio, sembra essere un prete cristiano. James, come sempre, riesce a fare amicizia con i miseri, i derelitti. Quando James scopre con orrore che suo padre è un mercante di schiavi, egli libera gli schiavi sulla nave e sconfigge il capitano della nave (successivamente ucciso da Electra), e poi uccide il commissario di bordo con un uncino metallico.

In Capt. Hook, l’autore lega gli eventi nella vita di James Matthew B. alla vita di James Matthew Barrie e alle vite dei bambini di Llewellyn e Darling. Inoltre l’autore cambia alcuni punti chiave: egli descrive lo strano colorito di James e il suo sangue giallo dovuto ad una malattia del sangue, i capelli di James sono naturali invece di essere una parrucca, è chiamato “Uncino” perché uccide il commissario di bordo della “Strega di Mare” con un uncino, piuttosto che avere perso una mano e averla rimpiazzata con un uncino.

Peter and the Starcatchers

Nel romanzo Peter and the Starcatchers, scritto da Dave Barry e Ridley Pearson, è descritto il più brutto Capitan Uncino: è sporco e unto, con un alito terribile, due occhi neri ed un viso butterato. Mangia carne cruda nella sua stanza, lasciando spesso il cibo sul suo letto. Questa immagine grottesca di Uncino contrasta fortemente con quella del gentiluomo uscito da Eton di J. M. Barrie. In questo romanzo, che è ambientato prima che Uncino incontrasse Peter Pan, Uncino è chiamato Black Stache (Baffo nero, letteralmente) a causa dei suoi baffi, e la sua nave è chiamata Sea Devil (Diavolo del Mare) – ottiene la Jolly Roger dopo avere usato una vela a forma di corsetto per attaccare una nave britannica di nome Wasp (“Vespa”). In questo prequel, anche se Peter taglia la mano a Uncino, non la dà in pasto al coccodrillo; l’animale semplicemente la mangia. Black Stache diventa Capitan Uncino nel secondo libro, Peter and the Shadow Thieves (Peter ed i ladri d’ombra). In entrambi i libri, Uncino è il cattivo secondario: in Peter and the Starcatchersè secondo rispetto all’uomo di mare Slank, mentre in Peter and the Shadow Thieves è il terzo cattivo, dopo Slank (il secondo) e Lord Ombra. Diventa il cattivo principale nei Libri dell’Isola che non c’è. La questione sull’amputazione della sua mano varia molto. Nell’opera di Barrie, la sua mano destra fu tagliata apposta da Peter; nei romanzi di Barry e Pearson, la sua mano sinistra è stata amputata da Peter accidentalmente.

CARTONI ANIMATI, FILM E MUSICAL

Versione Disney

La versione che compare nel film a cartone animato della Disney, Le avventure di Peter Pan non è molto simile a quella originale: invece di un uomo alcune volte gentile e poco irascibile, qui diviene un codardo manipolatore, che sotto le apparenze nobili e rispettose, è capace di non rispettare promesse pur di raggiungere i suoi obiettivi, pur di farsi chiamare da tutti “baccalà” o “stoccafisso”. Quando si ritrova faccia a faccia col suo peggior nemico, il coccodrillo, finisce sempre per avere i vestiti rovinati (sempre partendo dal cappello, spesso mangiato dall’animale). L’uncino che lo caratterizza è inoltre sulla mano sinistra invece della destra, probabilmente perché gli animatori non volevano far sì che Uncino fosse stranamente mancino. Nonostante sia molte volte astuto e crudele è tutto sommato comicamente inetto in confronto ad altri cattivi disneyani, come Jafar, Scar o Malefica. In entrambi i film, comunque, riesce a manipolare con estrema facilità le persone altrui nei contratti e accordi (tanto che promise a Trilly, o Campanellino che non avrebbe alzato un dito o uncino su Peter, anche se ovviamente, pur rispettando il patto, riuscirà quasi ad uccidere il ragazzo mettendo una bomba nel suo nascondiglio). Nel climax del film, Peter riesce in extremis a sconfiggerlo, al chè il capitano prega vilmente di essere risparmiato, ammettendo persino di essere un baccalà. Persino dopo tale giuramento, però, non si dà per vinto e tenta di colpire Peter alle spalle col suo uncino; non riuscendoci cade dalla nave ingloriosamente e si ritrova a dover scappare dal coccodrillo di nuovo, seguito dal suo equipaggio.

Anni dopo i fatti del primo film, riappare nel seguito Ritorno all’Isola che non c’è dove si libera del coccodrillo, che però viene rimpiazzato da una piovra gigantesca, che scambiando il pirata per uno stoccafisso comincia a perseguitarlo forse anche più del suo predecessore, imitandolo inoltre nel classico “Tic-Tac”, tramite le sei ventose.

Nel film Le avventure di Peter Pan, Uncino ha la voce e l’aspetto di Hans Conried, che diede la voce e l’aspetto anche al signor Darling. Frank Thomas fu il direttore dell’animazione di Uncino. Nella versione in lingua italiana è stato invece doppiato da Stefano Sibaldi (doppiaggio del 1953) e da Giuseppe Rinaldi (doppiaggio del 1986).

Nel film Ritorno all’Isola che non c’è, invece, è doppiato da Corey Burton (versione originale) e da Carlo Reali (versione in lingua italiana).

Secondo alcuni bonus pubblicati nella versione Platinum, Uncino fu creato sulla base di un re spagnolo.

Altre comparse Disney

Benché come già citato sopra Uncino non sia nella versione Disney non molto promettente, riesce comunque a comparire in numerose serie televisive come House of Mouse: Il Topoclub. È anche uno dei cattivi principali in Topolino e i Cattivi Disney, dove è il vice leader dei cattivi (il leader è Jafar). Compare anche in Topolino Strepitoso Natale ed è uno dei principali cattivi visti nel calderone di “C’era una volta Halloween”. Occasionalmente, appare nelle storie di Zio Paperone come nemesi di Moby Duck, un cugino baleniere di Paperino.

Anche nei videogiochi fa numerose apparizioni. Una da ricordare è quella in La rivincita dei Cattivi. Qui, come gli altri 3 malvagi del gioco ruba il lieto fine della favola in cui è l’antagonista e quindi altera la storia. Peter è ridotto ad un uomo molto vecchio e fa a fatica a tenere testa al pirata. Sostituendo il ragazzo momentaneamente invecchiato, il giocatore lo affronta in un duello nel quale vince, sconfiggendolo. Nel duello finale riappare, ma vede la sua nave distrutta. Si ritira sull’Isola del Teschio dove spara colpi di cannone, ma un colpo torna indietro e lo fa volare alto nel cielo.

Capitan Uncino è anche uno dei personaggi che si possono incontrare nei parchi tematici Disney.

Uncino appare poi nel videogioco: Disney Epic Mickey, come boss della zona di Avventuralandia, qui si presenta in forma robotica(una specie di animatronix), acerrimo nemico di Pietro Pan, ovvero una delle tante incarnazioni di Pietro Gambadilegno nel gioco, ma con i comportamenti e la personalità di Peter Pan.

La Saga di Kingdom Hearts

Kingdom Hearts Birth By Sleep

Questo prequel è ambientato 10 anni prima del primo capitolo (Kingdom Hearts), e quindi anche prima del film Le avventure di Peter Pan .

La storia di Ventus: Uncino cattura Trilli e trova il frammento di stella (oggetto usato da Topolino per viaggiare fra i mondi). Ven incontra Peter Pan, e mentre i due cercano Trilli vengono attaccati dal vascello di Uncino, in loro aiuto ginge Trilli che e stata salvata da un uomo armato di spada (Terra). I cannoni smettono di sparare e Uncino presume di aver sconfitto il suo rivale. Peter Pan e Ventus si separono, il primo decide di andare sulla nave e fermare Spugna, l’altro decide di affrontare Uncino. Ventus getta Uncino in acqua che viene inseguito dal coccodrillo.

La storia di Terra: Uncino incontra Terra e gli dice che un ragazzo di nome Peter Pan vuole rubagli la luce. Terra decide di sfidare il ragazzo che vola per proteggere Uncino che nel frattempo e andato via alla ricerca di una stella cadente. Durante lo scontro fra Terra e Peter, si intromettono Svicolo e Orsetto (due dei Bimbi Sperduti) che tentano di portare via il tesoro di Uncino, e dopo che hanno aperto il forziere Terra capisce che e stato imbrogliato. Uncino torna nella caverna della roccia del teschio e consegna a Terra una lanterna dov’e imprigionata Trilli. Terra libera la fatina, e uncino si infuria, ma e costretto alla fuga appena sente il ticchettio del coccodrillo.

La storia di Aqua: Aqua conosce Svicolo, Orsetto, Trilli e Peter Pan e in sieme a loro compie una caccia al tesoro. Nel frattempo, Uncino recupera il suo forziere e quando lo apre vi trova tutte cianfrusaglie (fra esse c’e anche il Keyblade di legno che Terra ha regalato a Ventus), mentre i suoi dobloni sono spariti. Infuriato chiede che fine hanno fatto i suoi tesori e Orsetto gli dice che li hanno persi. Poco dopo riappare il coccodrillo che contringe per l’ennesima volta Uncino alla fuga.

Kingdom Hearts

In questo primo capitolo è alleato di Malefica e utilizza la sua nave per permettere a Riku di trasportare Kairi alla Fortezza Oscura. La nave viene raggiunta da Sora, Paperino e Pippo, che vengono catturati, e poi scappano con l’aiuto di Peter Pan. Dopo che capitan Uncino scopre che Wendy non è una delle sette principesse del cuore cattura Trilli e costringe Sora a cadere in mare per venire mangiato dal coccodrillo, ma in quell’istante Sora riesce a volare e Peter Pan salva Trilli, inducendo Uncino a rinchiudersi nella sua cabina, affidando tutto agli Heartless. Dopo che Sora, Paperino, Pippo e Peter Pan si sono sbarazzati degli Heartless, il ragazzo volante, imitando la voce di Spugna, fa uscire il capitano dalla sua cabina e combattono contro di lui. Alla fine capitan Uncino viene buttato in mare ed è inseguito dal coccodrillo.

Kingdom Hearts: Chain of Memories

Capitan Uncino compare anche in questo capitolo (non è altro che una proiezione fatta dai ricordi di Sora). Il malvagio pirata rapisce Wendy, allora si mette a combattere contro Sora e i suoi compagni, ma viene sconfitto.

Kingdom Hearts 358/2 Days

In questo episodio della saga Uncino viene inconsapevolmente usato da Pietro Gambadilegno. Capitan Uncino è in possesso di tante mappe false per cercare un tesoro e la sua avarizia non fa altro che evocare Heartless avvantaggiando Pietro. Dopo aver tentato a colpi di cannoni di eliminare gli Heartless riesce finalmente a trovare il tesoro, ma la sua avarizia trasforma il bottino in un Heartless. Dopo che Roxas ha sconfitto il mostro gigante, Uncino tenta di arrivare alla sua base, ma l’Heartless cade sulla nave e distrugge gli alberi di bordo.

Nella versione giapponese, Capitan Uncino ha la voce di Chikao Otsuka, così come in Kingdom Hearts e Kingdom Hearts: Chain of Memories.

Peter Pan – La serie animata

Nel 1989, la giapponese Nippon Animation ha prodotto l’anime Peter Pan in 41 episodi nell’ambito del progetto World Masterpiece Theater trasmesso in Giappone e in moltri altri paesi.

La personalità di Uncino era molto più vicina all’originale dal romanzo di Barrie. Piuttosto che l’Uncino codardo e comico raffigurato dalla Disney, Uncino era un aggressivo stratega, temuto dal suo equipaggio e da chiunque altro, tranne Peter Pan. Oltre al suo obiettivo primario, cioè distruggere Peter, ha anche il desiderio di diventare il primo re dell’Isola che non c’è. Uncino ha anche un secondo uncino che insieme al primo funziona come una chela di granchio

Nella versione giapponese, Capitan Uncino ha la voce di Chikao Otsuka, così come in Kingdom Hearts e Kingdom Hearts: Chain of Memories.

Nel covo dei pirati con Peter Pan

Nel 1990, la Fox ha prodotto la sere TV Nel covo dei pirati con Peter Pan. In questa versione, Uncino sembrava più in stile del XVIII secolo piuttosto che il classico stile di Carlo II d’Inghilterra. Aveva capelli bianchi, piuttosto che neri. La personalità di Uncino era molto vicina a quella descritta da Barrie nell’originale. L’Uncino della Fox era molto complesso. Egli atterriva il suo equipaggio, era brutale verso i nemici, non aveva paure (tranne che per il coccodrillo), mostrava grande intelligenza e gli piacevano le opere di Shakespeare. Ebbe la voce di Tim Curry, che vinse un Premio Emmy per questa parte (in Italia era doppiato da Piero Ubaldi che doppiò anche il Capitan Uncino della serie appartenente al World Masterpiece Theater). Anche se nella versione originale di Uncino si diceva che avesse imparato l’arte della pirateria come uomo di Edwards Teach, meglio conosciuto come Barbanera, in questa versione si capisce che Uncino è stato l’aspirante guardiamarina di suo fratello più grande, un noto pirata al comando di una fregata chiamata Rake.
Inizialmente fidanzato con una donna, un giorno di Natale i due fratelli Uncino (in questa versione Uncino ha il nome di Giacomo Uncino) catturano una nave che trasportava la fidanzata di Uncino, Cecilia. Sempre in un giorno di Natale, forse lo stesso giorno, i due fratelli litigano sulla spartizione del tesoro, combattono in un duello che vede Uncino sconfitto lasciare la nave dopo avere strappato un occhio a suo fratello, facendoli guadagnare il titolo di Captain Patch (Capitan Benda). Sebbene Uncino trovi la strada per l’Isola che non c’è, e quindi una forma di immortalità, suo fratello morì da qualche parte, e il suo tesoro arriverà fino all’Isola che non c’è. Un episodio narra di come Uncino trovi questo tesoro, risvegliando controvoglia lo spirito malevolo del fratello morto.

Hook – Capitan Uncino

Nel film Hook – Capitan Uncino del 1991, il capitano Giacomo Uncino è interpretato da Dustin Hoffman. Uncino, insieme a Spugna (interpretato da Bob Hoskins), rapisce i figli di Peter Banning per attirare il suo arcirivale. Egli poi negozia con Trilly (interpretata da Julia Roberts) per rimettere in forma Peter in tre giorni. Uncino è depresso da quando Peter Pan, adesso chiamato Peter Banning (interpretato da Robin Williams), ha lasciato l’Isola che non c’è, ed era preoccupato di non avere più scopi nella vita, avendo già ucciso il coccodrillo e avendone fatto un enorme torre per un orologio. Vuole avere un grande duello con Peter per porre fine a tutte le guerre sull’Isola che non c’è, ma si arrabbia quando viene a sapere che Peter Pan è cresciuto e non ricorda più nulla. Uncino si è anche stancato di uccidere i Bimbi Sperduti. In una scena, lui cerca di spararsi, dopodiché commenta “La morte è l’ultima grande avventura che mi rimane”. Egli tiene un museo pieno di orologi rotti, visto che ha paura del ticchettio che spesso annunciava l’arrivo del coccodrillo. Prima del duello contro Peter, Uncino elimina Rufio, il più anziano dei bimbi sperduti (escluso Peter ovviamente). Alla fine, questa fobia sarà uno dei fattori che lo farenno perdere nel duello con Peter.

Allo stesso tempo, Uncino cerca di fare il lavaggio del cervello ai figli di Peter, dicendo loro che il loro padre non li ha mai amati, e ci riesce con il figlio di Peter, Jack. Peter ritorna e si riprende i figli, e affronta Uncino nel duello che il Capitano aveva tanto desiderato. Uncino viene sconfitto, e alla fine “scompare magicamente”, ironicamente “mangiato” dal coccodrillo imbalsamato, che gli cade adosso e che sembra tornare in vita per qualche istante. Le sue ultime parole sono “Voglio la mia mamma!”. Ma, conoscendo Uncino, ritornerà sempre.

Nel film, Uncino ha l’uncino al posto della mano sinistra, visto che Hoffman è destro.

Peter Pan (2003)

In questo film, il Capitano Giacomo Uncino è interpretato dall’attore inglese Jason Isaacs, Peter Pan da Jeremy Sumpter e Wendy Darling da Rachel Hurd-wood.

Jason Isaac interpreta anche il ruolo di George Darling, il papà di Wendy, seguendo una tradizione che deriva dalla prima rappresentazione del romanzo. In questa versione Jason Isaac porta l’uncino nella mano destra, anche se non sembra molto realistico.

Musical

Una compagnia italiana, usando le musiche di Bennato, ha creato il musical di Peter Pan. Nello spettacolo, Agenore è in realtà Capitan Uncino, e non vuole che Wendy racconti le fiabbe di Peter Pan ai fratellini. Una notte, Peter Pan, era alla finestra della casa della famiglia Darling ed ascoltave le fiabe che Wendy raccontava e poi, sarebbe andato dai bambini sperduti e le ripeteva. Lì, qualcosa sucesse e i cane Nana addento l’ombra di Peter Pan. Peter fuggi, ma l’ombra restò addentata a Nana. Così ecco che attraverso le canzoni di Bennato incomincia lo spettacolare musical….

 

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