Il corallaro e l’amicizia ,Racconti di mare,Emotions in the deep blue

Corallo -Francesco Era-

Il corallaro e l’amicizia

Articolo della serie *Racconti di mare*

Uomo pesce. L’uomo, i suoi sogni, il suo mare: Francesco Era

Emozioni nel profondo Blu – Emotions in the deep blue

Abbiamo già conosciuto Francesco Era con l’articolo *Sensazioni a-100/130 metri nel blu* Un nuovo racconto che fa parte di una serie che Francesco ha chiamato “Raccontandomi”. L’amicizia e complicità si denotano anche da episodi ed in questa storia vi sono alcuni momenti determinanti da cogliere!

La foto di copertina di questo articolo immortala l’equipaggio al completo, gli amici che troveremo nella storia: Francesco, Malek, Mustapha e Said.

Francesco è sulla banchina, quello a fianco con in mano le bombole è Malek , a bordo quello di fronte è Mustapha, quello di spalle Said e proprio lui si tuffò per recuperare la maschera  di Francesco.                                                               *Ser*

Corallo -Francesco Era- Una pescata eccezionale di quelle che te le ricordi per tutta la vita

 

Corallo - la "Amer 2" l'imarcazione appoggio di Francesco Era in Algeria

* Raccontandomi n. 4 *

Il corallaro e l’amicizia *Francesco*.

Algeria 1990 – 1994. Una mattina… come al solito, appuntamento alle ore 6.00 nel porto di El Kala (bel paese ai confini con la Tunisia ): io e i miei tre marinai: Mustapha, Malek e Said a bordo dell’imbarcazione “amer 2” mollate le cime, salpiamo in direzione nord, mentre sarò in profondità per la raccolta del corallo, i tre compagni d’avventura mi assisteranno durante l’immersione, la risalita e la decompressione. E’ già fine stagione, penso ottobre, ricordo che il cielo era grigio e faceva abbastanza fresco, tutti e quattro indossavamo già il maglione o il giubbotto. Dopo poche miglia arriviamo sul punto dell’immersione, profondità relativamente bassa 85 – 90 metri. Solito giro di barca intorno al “pedagno” con l’ecoscandaglio acceso per rendermi conto di come “cammina” lo scoglio sul quale andrò a lavorare. Inizia la vestizione, non un semplice gesto, ma un vero e proprio rito fisico e mentale. In questi pochi minuti vita e morte bussano alla mente del corallaro, gli ricordano che sono “possibilità”, il corallo che andrò a cercare, potrebbe “decidere” la mia sorte, consapevole e sereno in piedi sullo specchio di poppa, continuo la vestizione, ho già le pesanti bombole sulle spalle, quando puntuale un marinaio mi passa la maschera, sto per posizionarmela…mi scivola e cade in acqua; neanche il tempo di realizzare, vedo che uno di loro si tuffa, la prende e me la dà. Non lo dimenticherò mai, è stato un gesto spontaneo di vera amicizia e sana collaborazione, non avevo detto niente, ne un ordine (assente dal mio modo di gestire il lavoro). La scusa del freddo sarebbe stata indiscutibile, da sottolineare anche che se avessi perso l’immersione, loro non avrebbero perso niente, erano stipendiati, anzi sarebbero rientrati prima a casa, ma non avevano voluto farmi perdere l’immersione… sapevano quanto ci tenevo. Risalito in barca, all’incirca tre ore dopo il tuffo, notai che per vestire il marinaio bagnato gli altri due compagni si erano spogliati di un loro indumento..che solidarietà…..E’ stato un aneddoto che porto nel cuore, mi ha aiutato a capire meglio tante cose, che esistono persone con certi valori e li mettono in pratica nel vivere quotidiano. Cristiano tra musulmani, non mi hanno mai fatto pesare minimamente questa “differenza”, al contrario, in alcuni momenti sembrava di sentire viva una stessa spiritualità che ci parlava allo stesso modo, con le stesse “parole”.Per anime che si incontrano non esistono barriere insuperabili 🙂  *Francesco*

il mio viaggio continua …….. * Raccontandomi n. 5 *

          Foto e testo di Francesco Era

Collegamento a : Raccontandomi n. 3

                                        ” …nel mare d’Algeria!!! che bel ricordo 🙂 *Francesco* “

Corallo - la "Amer 2" l'imarcazione appoggio di Francesco Era in Algeria

 

Dea Madre ruota della vita
Scultura in corallo e legno
Lavoro realizzato in legno di pero selvatico e inserti in corallo. H. 25 cm – Larg. 22cm – Spes. 5.5cm

Corallo - Realizzazione di Francesco Era

 

Bucher
Scultura in corallo e legno
Lavoro eseguito in occasione dell’Eudi Show 2010 per l’associazione “Comandante Raimondo Bucher” Realizzato in legno di ginepro e corallo rubrum.

Corallo - Realizzazione di Francesco Era -"Bucher" Scultura in corallo e legno

 

“Articolo a scopo didattico-istruttivo, divulgativo, informativo e ricreativo“


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