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Leptocephalus Conger e Anguilla anguilla

Leptocephalus Conger e Anguilla anguilla

 Capitone

American eel

American eel

Leptocephalus – larva

Leptocephalus – larva

Leptocephalus Conger e Anguilla anguilla – Anguilla europea – Capitone -Anguilla americana – Anguilla Rostrata – American Concer

(Articolo n. 51 nella categoria Pesci : cercare altri articoli in “Cerca nel Blog” opp. In  ”Naviga in Filmati di Mare )

Con l’articolo redatto da qualche giorno abbiamo ossevato la “cintura di Venere” una specie trasparente come quella che trattiamo oggi. La “cintura di Venere” è però un invertebrato mentre il Leptocephalus Conger è un pesce in fase larvale. Oltre per la trasparenza sono entrambi nastriformi con movimento di nuoto similare ed anche l’alimentazione non differisce in modo sostanziale. Andiamo subito a scoprire cosa è il Leptocephalus Conger e poi il lettore potrà vedere le differenze generali e non con la “cintura di Venere”  <—-(cliccando sul nome si verrà indirizzati dierettamente).

Leptocefalo è il nome attribuito alle larve dei pesci appartenenti ad alcuni ordini di pesci ossei come Anguilliformi, Elopiformi e Notacantiformi. La larva leptocefalo è considerato un carattere di primitività

Leptocephalus [Linnaeus, 1758] (che significa “testa slim – sottile”) è la larva trasparente di anguilla marina e gli altri membri del Super ordine Elopomorpha. Questo è uno dei più diversi gruppi di teleostei, contenenti 801 specie nell’arco di 24 ordini, 24 famiglie e 156 generi. Pesci con una fase di larva Leptocephalus  includono le anguille e i più familiari come il grongo, la murena e le anguille di acqua dolce della famiglia Anguillidae, oltre a più di 10 altre famiglie di tipi meno noti delle anguille marine. I pesci di altri quattro ordini tradizionali di elopomorpha che hanno questo tipo di larva sono più diversificati nelle loro forme del corpo e comprendono il tarpon , bonefish , spinosa anguilla , e anguilla pellicano .

Pertanto Leptocephalus Conger è una specie di anguilla.

Leptocephalus – larva

Leptocephalus – larva

 Descrizione

Il caratteristico aspetto è assolutamente inconfondibile, la testa è estremamente piccola, dotata di un piccolo occhio. I corpi dei leptocefali (Leptocephalus) sono lateralmente compressi e contengono sostanze gelatinose trasparenti nella parte interna del corpo ed uno strato sottile di muscolo, visibile dall’esterno. I loro organi sono piccoli ed hanno solo un semplice tubo per un intestino. Questa combinazione di caratteristiche risultano farlo essere molto trasparente, quando sono vivi. I leptocefali hanno una piccola pinna pettorale, le pinne dorsali ed anale confluente con le pinne caudali, ma mancano le pinne pelviche. Mancano anche i globuli rossi fino a quando non iniziano a trasformarsi dalla fase giovanile, che sono ciechi perché sono trasparenti, alla fase in cui iniziano a guardare come anguille. Sono caratterizzati anche per i loro denti simili a zanne spesso molto sviluppate, aghiformi e sporgenti a bocca chiusa che sono presenti fino alla metamorfosi, quando si perdono.

Leptocephalus – larva

Leptocephalus – larva

Distribuzione ed habitat

I leptocefali sono presenti in mare in tutto il mondo dal sud temperato a latitudini tropicali, dove le anguille adulte ed i loro parenti stretti vivono. Anguille americane, anguille europee, gronghi, così come alcune specie oceaniche depongono le uova nel Mar dei Sargassi .

Le larve vivono principalmente a 100 metri di profondità di notte e spesso un pò più a fondo durante il giorno.

Leptocephalus – larva

Leptocephalus – larva

Biologia

I leptocefali differiscono dalla maggioranza delle altre larve di pesci perché crescono fino a dimensioni molto più grandi ed hanno lunghi periodi larvali da circa da 3 mesi fino a più di un anno. Le dimensioni sono variabili, le larve di alcuni notacantiformi possono misurare quasi 1 metro. Durante le prime fasi dello sviluppo le dimensioni aumentano velocemente fino allo stadio di larva per poi diminuire fin quando il pesciolino non assume l’aspetto dell’adulto e rincominciare a crescere in seguito. Si muovono con il tipico nuoto degli anguilliformi e può nuotare avanti ed indietro. 

Queste larve sono planctoniche

Leptocephalus – larva

Leptocephalus – larva

Riproduzione e sviluppo

Ovipara

Le uova di anguille nell’ordine Anguilliformes sono abbastanza grandi in confronto a molti altri pesci. Sono circa 1-4 mm di diametro. La fase di pre-Leptocephalus è il periodo immediatamente dopo la schiusa delle larve. In questa fase non si nutrono ancora dall’esterno ed hanno gli occhi poco sviluppati e sono senza denti (o pochi).

La fase delle larve Leptocephalus inizia dopo che i nutrienti dal tuorlo sono stati assorbiti e gli occhi ed i denti, lunghi ed appuntiti rivolti in avanti si sono formati. Quando le larve si ingrandiscono i denti vengono sostituiti da altri più corti ed anche il numero aumenteranno. La dimensione massima varia da circa 50-100 mm, ma può essere anche di 300 mm o più a seconda della specie. Quando i leptocefali hanno raggiunto la loro dimensione massima, entrano nel loro stadio di anguilla. I loro corpi, lateralmente compressi, tendono a diventare più rotondi, la testa prende forma perdendo i denti e l’organo olfattivo si allarga.

Leptocephalus – larva

Leptocephalus – larva

Le migrazioni

Vediamo due quadri delle migrazione dei leptocefali con le dimensioni crescenti durante il lungo tragitto. che permettono la localizzazione approssimativa del Mar dei Sargassi.

Il primo illustra il percorso della Anguilla anguilla, l’anguilla europea dal mar dei Sargassi all’Europa. La seconda invece la migrazione dell’Anguilla americana – Anguilla Rostrata dal mar dei Sargassi al nord America

Anguilla anguilla, anguilla europea -immagine della distribuzione e della dimensione delle larve di anguilla

Anguilla anguilla, anguilla europea -immagine della distribuzione e della dimensione delle larve di anguilla

Anguilla americana - Anguilla Rostrata -immagine distribuzione e dimensione delle larve leptocefali dell'anguilla americana

Anguilla americana – Anguilla Rostrata -immagine distribuzione e dimensione delle larve leptocefali dell’anguilla americana

Quadro della metamorfosi

La metamorfosi degli Anguilliformi è quella meglio nota, segue le seguenti fasi:

  • Prelarva
  • Larva (leptocefalo nastriforme)
  • Semilarva (leptocefalo cilindrico)
  • Forma di transizione con l’adulto.
Anguilla - Ciclo vitale di un anguilliforme

Anguilla – Ciclo vitale di un anguilliforme

Alimentazione

La loro fonte di cibo è stato difficile da determinare perché non è mai stato visto nelle loro viscere ciò che mangiano.

E ‘stato recentemente scoperto, però, che sembrano nutrirsi di minuscole particelle galleggianti liberi nel mare, che sono spesso indicati come neve marina, piccoli crostacei ed altri animaletti del plancton.

Quando l’uovo si schiude le larve ricevono nutrienti da un sacco vitellino [Il sacco vitellino è una formazione anatomica che, nei cordati, assolve alle funzioni nutrizionali nei primi stadi di sviluppo dell’organismo]. In seguito a questo, l’alimentazione esterna inizia una volta il sacco vitellino è impoverito.

Nota

Leptocephalus brevirostris era stata dichiarata come una specie biologica nel 1856, ma è stato successivamente stabilito per essere la larva di Anguilla anguilla  da Linneo nel 1758 e quindi ha la priorità.

Notizia

Eel larve – larva di anguilla  (Leptocephalus brevirostris) dal Centro Nord Atlantico

La spedizione eseguita dal piroscafo Michael Sars [nave da ricerca del Consiglio di pesca a Bergen e aveva dal 1900 portato avanti ricerche nel Mare di Norvegia] nel Nord Atlantico, da aprile ad agosto 1910  sotto l’iniziativa del direttore del Consiglio di pesca Johan Hjort e finanziato da Sir John Murray ha attraversato l’Atlantico due volte, prima dalle Canarie a Terranova, e poi da Terranova all’Irlanda. Durante questa crociera molte cale sono statie realizzate con reti pelagiche da traino. È caratteristica della modalità di lavoro che molte reti e attrezzi, ben dieci, siano state trainate simultaneamente durante parecchie ore ad ogni stazione. Le reti e attrezzi fissi sul filo come segue: uno in superficie, gli altri al 100, 200, 300, 600, 1000, 1500, 2000, 2500 e 3000 metri. Vienenero esaminate un numero considerevole di forme pelagiche catturate. Il materiale comprendeva diverse centinaia leptocefali appartenenti a molte specie diverse. Tra questi vi erano quarantaquattro larve di anguilla comune (Leptocephalus brevirostris). Le località dove furono pescate erano così interessanti come preliminare utile per successivi ed ulteriori indagini.

Leptocephalus – larva

Leptocephalus – larva

Acquacultura

Alcuni progressi sono stati compiuti negli ultimi anni per far crescere il leptocefali dell’ anguilla giapponese in laboratorio. L’obiettivo di questo sforzo è quello di produrre cieche (perché sono trasparenti) tramite fecondazione artificiale e l’allevamento larvale, da utilizzare per l’acquacoltura per la produzione di unagi per il cibo. Unagi è un alimento popolare in Giappone e in Asia orientale. 

Leptocefali stessi sono raramente utilizzati come cibo, tranne in alcune parti del Giappone. La leptocefali del grongo giapponese comune, Conger myriaster , sono chiamati Noresore · Kochi Prefecture , Giappone , e sono spesso serviti un-cotti al tavolo, e sono mangiati dopo immersione in Tosazu mista aceto . Si tratta di una molla di specialità di stagione.

Video – Leptocephalus Conger 

Questo grande Leptocephalus per la dimensione potrebbe essere una specie di Muraenidae (murene) e probabilmente la larva di una lunga anguilla nastriforme sottile, che è metamorfosi, non l’alimentazione, e sta entrando acqua bassa per completare la metamorfosi in un giovane anguilla. (Larva identificata da Michael J. Miller) leptocefali sono le larve trasparenti delle anguille e dei loro parenti stretti. Perché sono trasparenti sono difficili da individuare e non sono quasi mai avvistati. Siamo stati fortunati a vedere uno di loro !!

Leptocephalus – il pesce trasparente

Elenchiamo le anguille conosciute. In questo articolo ne esaminiamo tre:

  1. l’anguilla europea [anguilla anguilla](Linnaeus, 1758)
  2. l’anguilla americana [anguilla rostrata] (Lesueur, 1817)
  3. L’anguilla oceanica –Conger oceanicus –Conger americano (Mitchill, 1818)

Specie

  • Anguilla anguilla (Linnaeus, 1758)
  • Anguilla australis Richardson, 1841
  • Anguilla bengalensis (Gray, 1831)
  • Anguilla bicolor McClelland, 1844
  • Anguilla borneensis Popta, 1924
  • Anguilla breviceps Chu & Jin in Chu, 1984
  • Anguilla celebesensis Kaup, 1856
  • Anguilla dieffenbachii Gray, 1842
  • Anguilla interioris Whitley, 1938
  • Slime anguilla – Simenchelys parasiticus Gill 1879
  • Anguilla lungo naso – Synaphobranchus pinnatus (Gronow) 1854
  • Nemichthyidae – Nemichthys scolopaceus Richardson 1848
  • Snake anguilla – Omochelys cruentifer (Goode e Bean) 1896
  • Anguilla japonica Temminck & Schlegel, 1846
  • Anguilla malgumora Kaup, 1856
  • Anguilla marmorata Quoy & Gaimard, 1824
  • Anguilla megastoma Kaup, 1856
  • Anguilla mossambica (Peters, 1852)
  • Anguilla nebulosa McClelland, 1844
  • Anguilla nigricans Chu & Wu in Chu, 1984
  • Anguilla obscura Günther, 1872
  • Anguilla reinhardtii Steindachner, 1867
  • Anguilla rostrata (Lesueur, 1817)
  • Conger americano – Conger oceanica (Mitchill) 1818
Possibili malattie del capitone (di tutte le specie di anguille)

Il capitone può essere infestato da alcuni parassiti intestinali: Ascaris labiata, Deropristis inflatum, Dibothrium claviceps, e varie specie di Echinorhynchus e Lecithochirium gravidum; a livello muscolare, può essere danneggiato dalla Trichina anguillae. In merito alle branchie spicca l’invasività dell’Ergasilus gibbus e la cute viene intaccata da alcuni crostacei del genere Argulus (responsabili di grandi morie in vallicoltura).

I predatori naturali delle anguille sono: alcuni uccelli, alcuni pesci e (dove presente) la lontra. Per i predatori occasionali del capitone: si tratta di una vittima poco semplice poiché, oltre ad essere molto viscida ed a possedere mandibole piuttosto potenti con le quali morde violentemete, vanta una certa tossicità del sangue che agisce negativamente sulle mucose della bocca.
<p style=”display: none;”><cite><a href=”http://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/capitone.html”>Capitone</a></cite> da http://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/capitone.html</p>

Anguilla anguilla – Anguilla europea Capitone – Leptocephalus brevirostris – European eel

Leptocephalus brevirostris è Sinonimo di Anguilla anguilla (Linnaeus, 1758) che è conosciuta comunemente come anguilla europea la quale è un pesce teleosteo della famiglia Anguillidae. In alcune regioni italiane la femmina di grandi dimensioni (lunghe fino a un metro e mezzo) viene chiamata capitone mentre il maschio, sottile e trasparente (40–60 mm), prende il nome di ceca.

Anguilla anguilla - Anguilla europea Capitone - Leptocephalus brevirostris - European eel

Anguilla anguilla – Anguilla europea Capitone – Leptocephalus brevirostris – European eel

Descrizione

L’anguilla (Anguilla anguilla) d’acqua dolce o salmastra ha il corpo allungato, quasi cilindrico nella parte anteriore e compressa in quella posteriore, serpentiforme molto simile ad un rettile strisciante.  La testa è allungata e depressa con l’occhio piccolo. Il muso è di forma conica e la bocca è ampia con la mandibola prominente (anche nell’esemplare migrante) più sporgente della mascella; la bocca è fornita di una dentatura uniforme. L’anguilla ha narici tubuliformi ed aperture branchiali minute e verticali, situate anteriormente alle pinne pettorali. La pinna dorsale, di modesta altezza, è allungata fino a unirsi alle pinne caudale ed anale e sono unite in un’unica struttura composta da almeno 500 raggi. La pinna anale è più lunga della dorsale. Le pinne pettorali risultano piuttosto ridotte ed hanno 14-18 raggi, le pinne ventrali sono assenti. Il corpo dell’adulto è rivestito di scaglie cicloidi molto piccole, di forma ellittica, disposte in gruppi irregolari sul corpo, sulla testa e alla base delle pinne; in genere queste scaglie sono poco evidenti perché nascoste da uno spesso strato di muco e la sua pelle appare liscia.

Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa Bilateria
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Superclasse Gnathostomata
Classe Actinopterygii
Sottoclasse Neopterygii
Infraclasse Teleostei
Superordine Elopomorpha
Ordine Anguilliformes
Sottordine Anguilloidei
Famiglia Anguillidae
Genere Anguilla
Specie A. anguilla
Nomenclatura binomiale
Anguilla anguilla
Linnaeus, 1758
Nomi comuni
Anguilla, Capitone
Anguilla anguilla - Anguilla europea  -stadio di anguilla gialla =adulti sessualmente immaturi

Anguilla anguilla – Anguilla europea -stadio di anguilla gialla =adulti sessualmente immaturi

Colorazione

Il colore cambia a seconda dell’habitat e le fasi vitali compresa la maturazione sessuale. Le forme giovanili, come abbiamo già visto, sono pressoché trasparenti, mentre gli adulti sessualmente immaturi che vivono in acqua dolce hanno un colore marrone tendente al verdastro nella parte dorsale e giallo nella porzione ventrale (stadio di anguilla gialla). In seguito alla maturazione delle cellule sessuali, il corpo dell’anguilla cambia nuovamente  pigmentazione e  gli esemplari si presentano di   colore nero sopra ed argentato sotto e sui fianchi per quelli che risiedono in mare o che si apprestano ad effettuare la lunga migrazione. In questa fase viene denominata “anguilla argentina”.

Anguilla anguilla - Anguilla europea Capitone - Leptocephalus brevirostris - European eel

Anguilla anguilla – Anguilla europea Capitone – Leptocephalus brevirostris – European eel

Distribuzione ed habitat

L’anguilla italiana è la stessa specie (Anguilla anguilla detta “anguilla europea”) che colonizza le acque interne del vecchio continente, prima di migrare verso il mare dei Sargassi attraversando il Mediterraneo e poi l’oceano Atlantico. Si tratta di un pesce osseo in grado di sopravvivere tranquillamente sia in acqua dolce che salata diffuso anche acque salmastre. Molto comune nei fiumi che affluiscono nelle zone nordiche dell’Oceano Atlantico, nel Mar Baltico, nel Mediterraneo e lungo le coste dell’Europa, dal Mar Nero al Mar Bianco in Russia, dall’Islanda al Senegal, costa atlantica dalla Scandinavia al Marocco. È meno comune nel mar Nero e nei suoi tributari (tra cui il Danubio). In genere popola ambienti a corrente debole o assente ma non si può escludere di trovarla in acque anche molto mosse. I maschi stazionano spesso in acque salmastre senza risalire i fiumi come invece fanno regolarmente le femmine.

Abita tutti i tipi di habitat bentonici con flussi dai grandi fiumi e laghi. Naturalmente si trova solo in corpi idrici legati al mare. Introduzioni continui per l’Asia e il Sud e Centro America.

Comparazione della testa tra angulla “gialla” ed “argentina”

Anguilla anguilla - Anguilla europea Capitone - Leptocephalus brevirostris - European eel

Anguilla anguilla – Anguilla europea Capitone – Leptocephalus brevirostris – European eel

Anguilla anguilla - Anguilla europea Capitone - Leptocephalus brevirostris - European eel

Anguilla anguilla – Anguilla europea Capitone – Leptocephalus brevirostris – European eel

Dimensioni:  Peso e lunghezza

La femmina può raggiungere i 3 kg di peso. L’anguilla raggiunge dimensioni differenti in base al sesso; la femmina può arrivare oltre il metro di lunghezza per 2 chilogrammi di peso, anche se vi sono state alcune catture che superino i 3kg per 1,5m di lunguezza, mentre il maschio non “dovrebbe” superare la taglia di 50cm per un massimo di 2 kg. con una lunghezza comune di 35,0 centimetri.

Biologia

Specie territoriale e solitaria. Data la sua capacità di percorrere alcuni tratti terreni al di fuori dei corsi d’acqua, le sono state attribuite caratteristiche simil-anfibie. L’anguilla europea ha una vista molto scarsa e la utilizza prevalentemente al fine di captare la luce dalla quale si nasconde, senso che migliora durante la migrazione.  E’ un pesce prevalentemente notturno che si muove in prevalenza con l’assenza di luna.

Per lungo tempo si è attribuita all’anguilla una capacità ermafrodita che ne avrebbe giustificato la presenza di piccoli maschi e grosse femmine. Tuttavia, attualmente si ritiene più verosimile che i sessi siano ben distinti e che il maschio risulti sottosviluppato. Ciò non toglie che alcuni ricercatori abbiano individuato anguille maschio di notevoli dimensioni. Attualmente rimangono dei dubbi e si spera che venga presto e scientificamente stabilita la realtà.

Gli individui di sesso maschile vivono in acqua dolce e salmastra fino all’età di 6-12 anni mentre le femmine, che generalmente maturano più lentamente, rimangono nei fiumi fino all’età da 5/9 a 15/18 anni.

Si da il nome di capitoni quando superano i 50 cm, misura che i maschi raramente superano.

Alimentazione

Si nutre di animali, sia vivi che morti. Caccia la notte o quando l’acqua è molto torbida, anche in condizioni di piena. Nella caccia, avendo la vista molto scarsa, utilizza soprattutto l’olfatto e verosimilmente la percezione delle vibrazioni nel fluido. Per la caccia, l’anguilla si avvale di mandibole possenti munite di piccoli denti conici utili a predare: vermi, anellidi, molluschi, crostacei e pesci di ogni genere.

A seconda del tipo di nutrizione vengono distinte due forme ecologiche: “anguilla a testa appuntita” che si nutre di insetti, larve, crostacei e vermi e “anguilla a testa larga” predatrice, che si nutre di pesci.

Anguilla anguilla - Anguilla europea Capitone - Leptocephalus brevirostris - European eel

Anguilla anguilla – Anguilla europea Capitone – Leptocephalus brevirostris – European eel

Riproduzione – ciclo vitale – biologia

Oviparo. -La deposizione delle uova (a 600/1000 m di profondità), non è mai stata osservata, ma si ritiene che si verificano nel Mar dei Sargassi tra marzo e giugno. (a 600 m di profondità)

Sigmund Freud ha descritto i testicoli dell’anguilla.

Si tratta di un migratore catadromo ed il suo ciclo riproduttivo, straordinariamente complesso, è noto da relativamente poco tempo. Tutte le anguille nascono nel mar dei Sargassi e questo avviene sia per l’anguilla europea (A. anguilla) sia per la specie americana (A. rostrata), perciò gli areali di riproduzione vanno parzialmente a sovrapporsi perchè quest’ultimi depongono le uova in un’area a ovest rispetto a quelle europee. Il mar dei Sargassi è l’unico posto noto dove avviene la riproduzione di tale specie. La migrazione degli esemplari sessualmente maturi inizia dalle acque dolci o salmastre dove questi pesci risiedono, in autunno. L’istinto riproduttivo è talmente forte che le anguille che vivono in laghi o stagni chiusi non esitano ad uscire dall’acqua ed a raggiungere il fiume o il mare strisciando come serpenti, questo avviene durante la notte, soprattutto in condizioni di pioggia (che consente ai pesci in migrazione di evitare la disidratazione) e di assenza di luna (dato il carattere lucifugo della specie).

In mare subiscono notevoli variazioni esterne ed interne prima di iniziare il lungo viaggio: la pelle da verde bronzo con riflessi gialli, diventa argentea per meglio mimetizzarsi con le profondità oceaniche, gli occhi diventano più grandi per vedere meglio nelle profondità. Si suppone che la migrazione avvenga ad alte profondità dove la luce è poca con ampie variazioni verticali di profondità giornaliere tra i 200 m di notte ed i 600 m durante il giorno e ciò forse per evitare predatori. Durante il viaggio subisce la degenerazione dell’apparato digerente; l’anguilla in migrazione, come il salmone, smette di nutrirsi o si nutre in maniera insufficiente con la conseguenza dell’atrofizzazione dell’apparato digerente; sopravvive in virtù delle abbondanti scorte di grasso accumulato.

Attraverso itinerari poco noti questi pesci, che non sono di certo forti nuotatori, raggiungono l’area dell’Oceano Atlantico in cui avviene la deposizione, effettuata la quale muoiono.

Per quel che concerne il maschio sembrerebbe non avere un comportamento migratorio e che rimanga permanentemente in prossimità dei luoghi di maturazione in acque interne o in prossimità della costa marittima. Altre fonti ritengono che segua la femmina nel suo lungo viaggio e non è da escludere che cambi sesso durante il viaggio, teoria che si sposa con l’ipotesi di ermafroditismo .

All’arrivo al mar dei Sargassi, le anguille iniziano il processo di ricerca del compagno e di accoppiamento. Di questa fase non si conosce quasi nulla: probabilmente le anguille si accoppiano a profondità fino a 1000 metri.

Una femmina può deporre da 1 a 6 milioni di uova pelagiche, del diametro di 1-3 mm, che schiudono solo a temperature superiori ai 20 °C portando alla “luce” le larve, che come sappiamo si chiamano leptocefali e che alla nascita sono trasparenti, misura 4-5 mm., ed è nastriforme.

Alla schiusa dell’uovo il giovane (dopo circa due mesi ha una caratteristica forma fogliforme e che prende il nome di leptocefalo= argomento trattato in modo esaustivo all’inizio di questo articolo) fa il medesimo percorso fatto dalla madre per tornare in Europa nell’esatto luogo da dove essa proveniva. La migrazione verso le coste europee e nord-africane (per A. anguilla) avviene sfruttando la corrente del Golfo e la corrente Nord-Atlantica.

Le larve raggiungono le coste europee dopo un viaggio la cui durata (7-24 mesi e forse anche 30 mesi) e le modalità (trasporto passivo o nuoto attivo) sono tuttora oggetto di discussione. In prossimità delle coste le larve (leptocefali), subiscono una metamorfosi, diventando cieche (stadio di “ceca”), piccole anguille (60-90 mm) non ancora pigmentate. Nello sviluppo immediatemente successivo vengono chiamati ragani. Le cieche possono colonizzare le acque interne, gli estuari o trattenersi in acque costiere secondo quanto emerso da recenti studi sul rapporto Ca/Sr degli otoliti di individui adulti.

Insediatesi nel nuovo ambiente le cieche pigmentano e subiscono una nuova metamorfosi verso lo stadio di anguille “gialle”: si completa la formazione delle scaglie, gli occhi si riducono, la testa si allarga, la colorazione diventa bruna sul dorso e giallo-limone sui lati. Trasformazioni che rendono gli animali più adatti alle acque continentali. Non si ha ancora tuttavia il raggiungimento della maturità sessuale, le anguille gialle sono quindi da considerarsi “sub-adulte”.

Durante questo periodo le anguille mostrano comportamenti sedentari, si muovono di notte alla ricerca di cibo e durante il giorno rimangono ferme e si riparano, quando possibile, scavando rifugi nel fondale fangoso. La maturità sessuale inizia al raggiungimento di 30-35 cm per i maschi e 40-50 cm. per le femmine. L’accrescimento è positivamente correlato alla temperatura ed alla salinità per cui individui presenti in aree costiere del mediterraneo raggiungeranno la taglia di maturazione molto prima che individui stanziatisi in acque interne del nord Europa. Di conseguenza la vita delle

Capitone -Anguilla anguilla - Anguilla europea - Leptocephalus brevirostris - European eel

Capitone -Anguilla anguilla – Anguilla europea – Leptocephalus brevirostris – European eel

anguille gialle ha durata variabile: 3-10 anni per i maschi, 5-25 anni per le femmine. Il raggiungimento della maturità sessuale comporta una serie di radicali trasformazioni, al termine delle quali l’anguilla è detta “argentea” o “argentina”. Le gonadi completano il loro sviluppo, le narici si dilatano, gli occhi raddoppiano la loro grandezza, la testa assume forma stretta ed acuta; le pinne pettorali divengono lanceolate, scaglie e linea laterale si fanno più evidenti, si determina una contro-colorazione del corpo. A causa dell’estrema riduzione del sistema digerente, l’alimentazione viene sospesa e grandi quantità di grasso corporeo (fino al 40% della massa corporea) vengono stivate per la migrazione verso il luoghi di riproduzione nel Mar dei Sargassi. Il processo di maturazione viene completato durante gli oltre 5000-6000 km di migrazione (15-40 km al giorno).

La migrazione verso il mare dell’anguilla europea, A. anguilla, inizia di solito nella seconda metà dell’anno, con un picco in settembre-ottobre. Generalmente compiuta di notte, la prima fase è stata correlata alle fasi lunari: il passaggio massiccio di anguille “argentee” attraverso la foce del fiume si ha durante l’ultimo quarto.

Differenze comportamentali maschi/femmine (la vita sulle coste europee)

I maschi si stabiliscono nelle acque salmastre delle foci dei fiumi, ma le femmine continuano il loro viaggio nuotando controcorrente verso l’interno, stabilendosi in specchi d’acqua che non hanno alcun legame con il mare. Una volta ivi stabilitesi, vi rimangono per periodi che variano da 5/9 a 15/18 anni, nascondendosi di giorno in anfratti, sotto la vegetazione, tra i rami sommersi o nel fango, nutrendosi di notte svolgendo un ruolo importante nell’ecosistema delle acque dolci. 

In autunno, le femmine raggiungono i maschi alla foce dei fiumi, pronte per intraprendere la lunga migrazione, che abbiamo appena visto, verso il Mar dei Sargassi, un viaggio senza ritorno.
 
Alcuni misteri non sono stati completamente svelati; tra questi vi sono dati non certi sulle zone di passaggio delle anguille che poi troviamo in Italia, e tra i tanti luoghi, i più famosi sono il lago di Bolsena e Comacchio (dove vi sono i più importanti allevamenti di anguille a livello Europeo).
Al contrario, non è stata rivelata la presenza di ceche nello stretto di Gibilterra in primavera, e non è stato rivelato il passaggio di anguille adulte in autunno. Un mistero!
Il gruppo degli anguilliformi comprendono circa 600 specie raccolte in 22 famiglie. Tra queste, le più importanti sono quella degli Anguillidi (alla quale appartengono quelle d’acqua dolce), dei Congridi (comprendente il grongo) e dei Murenidi (le murene).

Minacce alla specie

L’anguilla è registrata come “In pericolo critico” dalla Lista Rossa IUCN, che è il gradino immediatamente precedente l’estinzione. Vi è attualmente molto poca conoscenza scientifica di questa specie, che aiuti la sua gestione. Non si dimentichi che, a causa del peculiare ciclo riproduttivo, questa specie non è allevabile in cattività per ripopolamenti se non catturando i giovanili al loro ritorno dalla migrazione. Ma il continuo prelievo delle ceche (perché sono trasparenti) ha fortemente ridotto la loro presenza in natura, infatti queste al giorno d’oggi risultano tutelate da normative che ne limitano la pesca.

Le principali cause della rarefazione non stanno nell’inquinamento (a cui l’anguilla è poco sensibile) ma nell’intensiva pesca (soprattutto con reti e nasse), sia degli adulti che del novellame a scopo di ripopolamento delle valli da pesca. Anche le infezioni parassitarie ed i cambiamenti climatici sono indicati come potenziali cause del declino.

La specie ha risentito e risente tutt’ora di altri interventi dell’uomo che contribuiscono al rischio di estinzione. Parliamo dell’immissione in acqua dolce di varie specie alloctone predatrici e, soprattutto, la costruzione di barriere architettoniche insormontabili per loro quali dighe e chiuse.

L’Unione europea sta finanziando una ricerca che mira ad arrestare il declino della popolazione di anguilla europea

Anguilla anguilla - Anguilla europea Capitone - Leptocephalus brevirostris - European eel

Anguilla anguilla – Anguilla europea Capitone – Leptocephalus brevirostris – European eel

Pesca ed allevamento

Si cattura con vari tipi di reti, nasse e lenze, tra cui la “mazzacchera”, un tipo di lenza senza amo innescata con una “corona” di lombrichi. Le carni sono squisite ma molto grasse.

Pesca antica : La pianta Daphne gnidium, nome comune vàregu, è nota per il forte contenuto di veleno nelle sue bacche e per la sostanza urticante presente nelle radici. Con lo schiacciamento di queste ultime nell’acqua veniva praticata, soprattutto in liguria, nel novecento (dal 1900 –>) un particolare tipo di pesca all’anguilla (pesca vàregu). Si schiacciavano le radici in acqua ed a cusa dei componenti dell’arbusto, dopo forse un paio di ore, le anuille uscivano dalle tane e venivano catturate con delle reti.

Allevamento: Sono allevate in alcune aree d’Italia. Fra i maggiori allevamenti d’Italia ci sono quelli delle valli di Comacchio, dell’idroscalo di San Nicola  e a Cagnastro .

Per la riproduzione in cattività dell’anguilla  la pesca delle ceche (perché sono trasparenti), sembra che sia l’unica fonte di approvvigionamento per l’allevamento intensivo che estensivo. Il continuo prelievo delle ceche ha fortemente ridotto la loro presenza in natura, mettendo a rischio la specie
Nel continente europeo, l’allevamento estensivo di questa specie ebbe inizio negli anni ’70 in Italia, Germania Ovest e Danimarca. Verso la fine del decennio, con lo scopo di favorire un’ottimale crescita delle anguille, sorsero i primi impianti indoor che utilizzavano acqua riscaldata alla temperatura di 24-26°C.
Al giorno d’oggi nelle regioni del nord Italia, in Danimarca ed in Olanda sono presenti allevamenti di tipo intensivo che dispongono di un sistema di ricircolo dell’acqua, che permette di poter raggiungere adeguati livelli termici del corpo idrico.

Anguilla europea -Anguilla anguilla - -Capitone - Leptocephalus brevirostris - European eel

Anguilla europea -Anguilla anguilla – -Capitone – Leptocephalus brevirostris – European eel

Uso gastronomico

L’anguilla ha carni molto grasse ma anche molto pregiate e negli ultimi 50-60 anni la sua presenza si è talmente ridotta da essere inquadrata tra le specie a rischio di estinzione.

Si può affermare che l’anguilla appartiene alla categoria dei pesci grassi. La quantità di grassi presenti nell’anguilla ne aumenta vertiginosamente l’apporto energetico e risulta pressoché impossibile inserirlo in una dieta ipocalorica dimagrante.
La grassezza dell’anguilla si accompagna a notevoli quantitativi di colesterolo che la rendono inadatta all’alimentazione contro l’ipercolesterolemia. Per contro, l’anguilla apporta ottime quantità di vit. A e vit. E liposolubili, e di acidi grassi polinsaturi essenziali (ω‰-3). Le proteine sono abbondanti e ad alto valore biologico.
L’anguilla contiene buone quantità di ferro e vitamine del gruppo B: tiamina, riboflavina e niacina (B1, B2 e PP).

Gli esemplari di dimensioni maggiori (femmine) sono molto apprezzati in cucina e vengono di solito messi in vendita vivi, in apposite vasche colme d’acqua dolce. L’anguilla è destinata tipicamente al consumo natalizio. Viene preparata in umido, o anche fritta. Gli avanzi vengono di solito riciclati il giorno successivo dopo averli marinati in aceto aromatizzato con origano, alloro, aglio e pepe. Si tratta di una pietanza molto grassa (circa 24 g di grassi su 100 g di prodotto fresco). Al di fuori della tradizione natalizia si preferisce la preparazione alla brace, ai ferri che è cosiderata  eccellente, permettendo la colatura fino al 50% del proprio peso del grasso in eccesso ed acqua, garantendo una digeribilità più elevata e riducendo drasticamente anche l’apporto di lipidi, colesterolo e vitamine liposolubili.

Le anguille vengono comunemente vendute come prodotto trasformato, in genere conseguentemente ad un trattamento di affumicatura. Il 90% della produzione mondiale di anguilla viene destinata al consumo come “Kabayaki”, che è una piatto tipico della cucina giapponese, che viene preparato utlizzando anguille di 100-200g. Queste ultime subiscono un processo di marinatura nella salsa di soia e successivamente vengono cotte al vapore o alla griglia.

A Sasso d’Ombrone (GR), ogni anno a settembre si tiene una Sagra del capitone.

Anguilla americana – Anguilla Rostrata American eel

 

Descrizione

Ha un corpo snello serpiforme con una piccola testa appuntita. È molto simile all’anguilla europea, ma ne differisce per numero di cromosomi e vertebre.

E’ coperto da una mucosa che rende l’anguilla viscida nonostante la presenza di minute scaglie. Una lunga pinna dorsale corre fin dalla metà della schiena ed è continua con una pinna anale. Le pinne ventrali pelviche sono assenti, e le pinne pettorali sono relativamente piccole sono presso la linea mediana, seguita dalle branchie e dalla testa lunga e conica. La bocca non particolarmente allungata ha i denti piccoli e setiformi e le mascelle sono forti, con la mascella inferiore che spesso sporge oltre la mascella superiore. Gli occhi sono piccoli e rotondi. Lingua presente con labbra spesse che sono attaccati davanti da un frenulo. Le narici sono superiori e ben separate. Le aperture branchiali sono in parte sotto le pinne pettorali, relativamente ben sviluppate e ben separati l’uno dall’altro. Fessure branchiali interni sono amplie.

Anguilla americana - Anguilla Rostrata American eel.

Anguilla americana – Anguilla Rostrata American eel.

Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Actinopterygii
Ordine Anguilliformes
Famiglia Anguillidae
Genere Anguilla
Specie A. rostrata
Nomenclatura binomiale
Anguilla rostrata
(Lesueur, 1817)
Anguilla Rostrata -Anguilla americana - American eel.

Anguilla Rostrata -Anguilla americana – American eel.

Colorazione

L’anguilla americana varia molto in colore a seconda della sua età e dell’habitat circostante: gli individui che vivono in habitat fangosi ​​appaiono più scuri e quelli che vivono gli habitat sabbiosisono più chiari.

Presenta una colorazione tendente al marrone sul dorso che sfuma verso la parte inferiore fino ad assumere un colore giallognolo. Esistono variazioni nella colorazione, dal verde oliva, ombreggiatura marrone al verde-giallo e grigio chiaro o bianco sul ventre.

le giovani anguille sono di colore giallo fino a quando non cominciano a maturare.

Anguilla Rostrata -Anguilla americana - American eel.

Anguilla Rostrata -Anguilla americana – American eel.

Distribuzione ed habitat

Durante l’estate, nel mar dei Sargassi, le larve salgono in superficie, immettendosi nella Corrente del Golfo.
L’anguilla americana [Anguilla rostrata (L., 1817)] vive quasi esclusivamente nella costa orientale del Nord America intorno al litorale atlantico compresa la baia di Chesapeake Bay, il fiume Hudson, nei Grandi Laghi, il fiume Mississippi ed a nord fino al St. Lawrence River. L’Anguilla rostrata, si stabilisce nelle acque interne della costa orientale degli Stati Uniti.  È stata anche verificata nei sistemi fluviali del Golfo del Messico orientale, e in alcune zone anche più a sud ( parte orientale costa del Venezuela).

Dimensioni:  Peso e lunghezza

Anguille americane possono crescere fino a circa 1,30 m di lunghezza e di 7,5 kg di peso. Le femmine sono generalmente più grandi dei maschi che hanno una Lunghezza fino a 60 cm.

American eel - Anguilla Rostrata -Anguilla americana

American eel – Anguilla Rostrata -Anguilla americana

Biologia

Mediamente un’anguilla nordamericana impiega un anno a trasformarsi da leptocefalo in ceca. Le anguille europee invece rimangono circa due o tre anni allo stadio larvale, il tempo che impiegano le correnti a trasportarle alla foce dei fiumi sulle cose europee. Le metamorfosi del leptocefalo dell’anguilla rostrata in ceca (cieche – nome perchè trasparenti), poi in ragano, poi in anguille gialle [fase adulta sessualmente immaturi], poi in anguille d’argento [processo di maturazione] sono uguali a quelle descritte nei capitoli precedenti ai quali rimandiamo il lettore.

Preferisce uscire la notte per provvedere alla propria alimentazione e durante il giorno rimane nascosta in fango, sabbia, ghiaia e soprattutto in folti cannicci.

L’Anguilla rostrata è un abitante del fondo con un acuto senso dell’olfatto e preferisce l’acqua dolce, occasionalmente migra in acqua salata o habitat di acque salmastre.  Durante l’inverno preferisce stare in tana sotto il fango ed entra in uno stato di torpore (o completa inattività) a temperature inferiori a 5 ° C.  anche se può essere, di tanto in tanto, attiva durante questo periodo.

Rapporto tra i sessi nella popolazione può essere influenzato perché maschi e femmine tendono ad utilizzare diversi habitat. Impatti in alcune regioni possono influire notevolmente il numero di entrambi i sessi.

Alimentazione

Normalmente provvede alla propria alimentazione di notte. Le anguille sono molto utili per il litorale atlantico in quanto contribuiscono alla stabilità dell’ecosistema mangiando i pesci malati e carcasse. Si nutrono di piccoli invertebrati, crostacei, insetti acquatici, piccoli insetti, e probabilmente di organismi acquatici che si possono trovare. Se abbastanza affamate, arrivano mangiare persino altri membri della propria specie.

Riproduzione – ciclo vitale – biologia

American-eel - Anguilla americana - Anguilla Rostrata - Ciclo di vita

American-eel – Anguilla americana – Anguilla Rostrata – Ciclo di vita

La riproduzione dell’Anguilla Rostrata è simile a quella già tratta Anguilla anguilla (anguilla europea), quindi similmente complessa. L’Anguilla americana – Anguilla Rostrata – American eel , un pesce catadromo, una volta raggiunta la maturità sessuale, lascia le acque dolci del nord America e torna in acqua salata per riprodursi e morire migrando fino al mar dei Sargassi.

Infatti le anguille nordamericane nascono nel Mar dei Sargassi in un’area a ovest rispetto a quelle europee, anche se le due zone in parte si sovrappongono. La zona è un’area ricca di alghe marine galleggianti. La deposizione delle uova avviene ad una profondità di circa 450 metri, a temperature di circa 11 °C, in primavera. Dunque non certamente a profondità facilmente raggiungibili, che permettono alle uova stesse di essere al riparo dai comuni predatori di acque più basse. Il diametro di uovo è circa 1,1 mm. e la fecondazione è esterna. La femmina di anguilla americana, depone le uova nell’acqua salata, ed occorrono circa 9-10 settimane perché esse si schiudano. La fecondità per molte anguille è tra 0,5 e 4,0 milioni di uova, per gli esemplari più grandi è stato stimato che rilascino ben 8,5 milioni di uova. Dopo la schiusa delle uova, nascono le larve chiamate leptocefali, trasparenti e fogliformi, così differenti dalla forma adulta da essere state considerate una specie a parte fino all’inizio del XX secolo quando il ciclo riproduttivo dell’anguilla venne identificato. La femmina può deporre, quindi, normalmente fino a 4 milioni di uova l’anno, ma muore spesso subito dopo averle deposte. Le giovani anguille si muovono verso l’America del Nord e risalgono i fiumi dove giungeranno a maturazione.

Dopo un certo periodo di tempo (3 anni per la specie europea, 1 per quella americana), i leptocefali diventano giovani anguille lunghe 6-8 centimetri, dal corpo cilindrico rivestito di un tegumento opaco; giunti alla foce dei fiumi, li risalgono, ritornando nelle acque dalle quali erano partiti i loro genitori e ricominciando un nuovo ciclo riproduttivo.

I viaggio delle anguille è di 6000 km.  Ritorneranno da adulte e dopo aver raggiunto la maturarzione per potersi riprodurre: passeranno circa da 10 a 25 anni prima di migrare di nuovo verso il Mar dei Sargassi.

Anguilla americana - Anguilla Rostrata American eel Migrazione dal mar dei Sargassi alle coste americane

Anguilla americana – Anguilla Rostrata American eel Migrazione dal mar dei Sargassi alle coste americane

Minacce alla specie

Le minacce sono simili a quelle che abbiamo visto per l’anguilla europea.

Le anguille americane  una volta erano una specie abbondante nei fiumi e sono state una pesca importante per gli aborigeni. La costruzione di dighe idroelettriche ha bloccato le loro migrazioni e sterminati localmente anguille in molti bacini idrografici. Ad esempio, in Canada, il gran numero di anguille nei fiumi San Lorenzo e Ottawa sono diminuite.

La provincia canadese dell’Ontario ha annullato la quota di pesca commerciale dal 2004. La pesca sportiva è stata chiusa. Sforzi sono stati fatti per migliorare il passo in cui anguille migrano attraverso le dighe idroelettriche sul fiume San Lorenzo.

Il Dipartimento delle Risorse Naturali di South Carolina ha emanato ben 22 raccomandazioni al fine di proteggere la specie.

L’anguilla americana non è ancora stata valutata dalla IUCN e quindi il suo stato di conservazione è attualmente incerto.

Nel 2010, Greenpeace International ha aggiunto l’anguilla americana alla sua lista rossa. “La lista rossa di Greenpeace International è un elenco di pesci che sono comunemente venduti nei supermercati di tutto il mondo, e che hanno un alto rischio di essere provenienti da attività di pesca non sostenibili.”

American eel - Anguilla Rostrata -Anguilla americana

American eel – Anguilla Rostrata -Anguilla americana

Pesca ed allevamento

l’anguilla di “vetro”, la ceca, viene anche catturata e venduta per l’impiego in acquacoltura, anche se ciò è ormai limitato nella maggior parte delle aree.

Vengono addirittura pescate per utilizzarle come esche per la pesca sportiva.

Uso gastronomico

Le anguille americane sono economicamente molto importanti per la zona litorale e le zone circostanti ai fiumi orientali in cui vivono. Sono catturate dai pescatori e sono vendute, mangiate o addirittura tenute come animali domestici.

 

Anguilla oceanica- American Conger – Conger oceanica – Conger oceanicus – Sea eel

La traduzione letterale di Concer è gronco. Il grongo americano (Conger oceanicus) è una specie di anguilla della famiglia Congridae.

Il grongo americano era stato a lungo considerato identico all’anguilla europea. Ma Schmidt (Nature, vol 128, 1931, p 602) ha recentemente dimostrato che si tratta di una specie distinta, caratterizzata per avere meno vertebre.

Descrizione

L’anguilla oceanica si distingue dalle altre anguille: l’origine della pinna dorsale superiore leggermente dietro la punta della pettorale quando quest’ultima è rilassata, muso piuttosto lungo a punta, la bocca grande almeno fino al centro dell’occhio. Il grongo ha molte più vertebre che l’anguilla comune e ci sono altre differenze scheletrici. La conformazione della punta del muso aiuta il riconoscimento del grongo, la sua mascella superiore di solito più sporgente della mandibola inferiore. Inoltre, gli occhi del grongo sono ovali e più grandi occhi rotondi del anguilla comune.

La pelle ha squame ed è ricoperta da un muco denso. La sua testa è leggermente  appiattita e la bocca  ha molti piccoli denti affilati.

American eel -Anguilla oceanica- American Conger - Conger oceanica - Conger oceanicus

American eel -Anguilla oceanica- American Conger – Conger oceanica – Conger oceanicus

Conger oceanicus
Classificazione scientifica
Regno: Animalia
Phylum: Chordata
Class: Actinopterigi
Order: Anguilliformes
Famiglia: Congridae
Genere: Grongo
Specie: C. oceanicus
Nome binomiale
Conger oceanicus
( Mitchill , 1818)
Sinonimi
  • Anguilla oceanica Mitchill 1818
  • Conger oceanica (Mitchill, 1818)
Colorazione

Il colore varia in base all’ habitat ed alla maturità sessuale.

Grigio bluastro o marrone grigiastro sopra, a volte di una sfumatura rossastra, a volte quasi nero; pallido sui lati; bianco sotto.

L’anguilla può essere grigia, marrone, nero, blu acciaio, bruno-rossastro, o verde oliva, verde-grigio scuro, con piccole macchie rosso-ruggine.

 

Distribuzione ed habitat

Marino, SubtropicaleIl grongo americano (Conger oceanicus) è diffuso nell’Atlantico occidentale da Cape Cod in Massachusetts a nord-est della Florida negli Stati Uniti e nel nord del Golfo del Messico . Riportato anche dal vicino all’isola medio-atlantica di St. Helena e le coste del Canada .

Range generale

La gamma di profondità del grongo è dal vicino al litorale (sono catturati dal molo di Woods Hole) fino al bordo della piattaforma continentale. La gamma batimetrica: profondità: 1-477 m , di solito 75-150 m. fino a 260 m nel Golfo di Maine.

Stadi larvali nel golfo di Maine orientale.

Dimensioni:  Peso e lunghezza

Questo è un pesce molto più grande delle anguille comuni. I più grandi presi a sud del New England e New Jersey si dice che la misuravano 4 piedi fino a 7 piedi di lunghezza (Lunghezza massima: 230 centimetri con Lunghezza comune: 100,0 centimetri). Quelli catturati pesano 4 a 12 libbre ( Peso massimo pubblicato: 40,0 kg), il più pesante visto pesava circa 22 pounds. Ma la specie del Nord America non raggiunge mai le enormi dimensioni raggiunte dalle specie europee; la più grande anguilla europea, riferito in maniera affidabile, era lungo 9 piedi, e pesava 160 £.- pounds.

Biologia

Bentonico

La maturazione sessuale è accompagnata da cambiamenti nella forma della testa, la perdita dei denti e le ossa si consolidano, mentre gli occhi dei maschi diventano enormi e le femmine diventano molto distesi dalle ovaie. E ‘probabile che il grongo americano matura largo della costa del sud del New England in estate. I giovani sono una parte importante della fauna lungo le coste.

Il concer è un pesce completamente notturno che vive in acque poco profonde. E’  demersale pertanto nuota attivamente ma si trattrattiene nei pressi del fondale, dal quale o nei pressi trova il nutrimento.

Alimentazione

Si nutre principalmente di pesci: specie butterfish, aringhe, ed altre anguille sono stati trovati nello stomaco a Woods Hole. Predano anche gamberetti ed a volte piccoli molluschi e piccoli crostacei.

Anguilla oceanica- American Conger - Conger oceanica - Conger oceanicus

Anguilla oceanica- American Conger – Conger oceanica – Conger oceanicus

Riproduzione – ciclo vitale – biologia

Il ciclo vitale è simile a quello delle altre anguille trattate nell’articolo. Per l’American conger le informazioni sono poche se non addirittura insufficienti o mancanti.

Sembra che l’American Conger, come l’anguilla comune, si muove fuori dalla costa per deporre le uova: le sue larve non sono mai state prese in costiera ed il biologo Dr. Johannes Schmidt (2 GENNAIO 1877 – 21 febbraio 1933) ha scoperto delle larve nella regione indiana occidentale, ma da nessuna altra parte, indica questo come il posto di  riproduzione capo della grongo americano, se non l’unico. ( See Nature, vol. 128, 1931, p. 602, for a discussion of this question by Dr. Schmidt.)

Sono pesci estremamente prolifici, il numero di uova che una femmina di anguilla europea può produrre essere stato valutato fino a 6 milioni. Il numero delle uova dell’Anguilla oceanica non è mai stato valutato.

È noto da tempo che i gronghi, come le comuni anguille, passano attraverso uno stadio larvale peculiare di “Leptocephalus” molto ampio e sottile e perfettamente trasparente, con una piccola testa. Infatti il primo Leptocephalus mai visto (circa 1763) è stato il grongo europeo larvale. Ma la sua identità non è stata stabilita definitivamente fino al 1886, quando il famoso zoologo francese, Delage, ne ha allevato uno fino alla la sua metamorfosi nella stazione biologica a Roscoff.

La fase Leptocephalus dellAnguilla oceanica [Leptocephalus concer (Linnaeus 1758)]  è relativamente più sottile di quella dell’anguilla comune.

La durata del periodo larvale del conger non è noto. Il processo di metamorfosi consiste essenzialmente in un ispessimento e restringimento del corpo, un allargamento della testa, la formazione della vescica natatoria e dei denti permanenti, lo sviluppo del pigmento nella pelle.

Minacce alla specie

Lista Rossa IUCN Stato:   Non valutato

Pesca ed allevamento

Comunemente pescato dai pescatori lungo moli, banchine e pontili nelle acque del Medio Atlantico.

Una forte presenza di questa specie all’asta di Boston ed una moltitudine di operatori  che forniscono la migliore qualità a New England. I migliori pesci entrano in New England da Rhode Island attraverso Maine.

Uso gastronomico

Sono molto apprezzati in Europa ed in Giappone per la carne compatta ed il loro sapore fantastico. Sapore simile nel complesso a quello del polpo e dei calamari. Il Conger americano non non ha carni tradizionali, ma può deliziare gli amanti di pesce se preparato correttamente; ad esempio come spezzatino, braise, barbecue, affumicato.

 

“Articolo a scopo didattico-istruttivo, divulgativo, informativo e ricreativo“


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