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Moto d’acqua, regole più rigide sul Ceresio. Lo stabilisce il provvediemnto di cui è relatore il senatore Butti

Il senatore Alessio Butti, componente della commissione lavori pubblici del Senato è relatore del provvedimento A.S. 2791 che ratifica gli accordi tra Svizzera ed Italia sul lago Maggiore e sul Ceresio, recanti modifiche alla preesistente Convenzione tra i due Paesi per la disciplina della navigazione sul Lago Maggiore e sul Lago di Lugano.

Le modifiche si sono rese necessarie per adeguare la suddetta Convenzione alle innovazioni introdotte nell’ordinamento italiano dalla nuova disciplina della nautica da diporto ed, in particolare, dalla legge 8 luglio 2003, n. 172, recante “Disposizioni per il riordino e il rilancio della nautica da diporto e del turismo nautico“, che ha notevolmente innovato il settore, semplificando le procedure e abolendo, tra l’altro, l’obbligo di immatricolazione per i natanti da diporto e l’obbligo di conseguire la patente nautica per la conduzione di natanti da diporto con motore di potenza inferiore a 30 Kw.

Al fine di allineare la Convenzione alle nuove disposizioni interne, sono stati pertanto avviati negoziati con la Confederazione Elvetica che hanno portato alla definizione degli scambi di note la cui ratifica è volta ad autorizzare il disegno di legge di cui il senatore Butti è relatore.

Per quanto riguarda la Convenzione, le modifiche previste sono le seguenti.

In primo luogo, si prevede che, per la navigazione nelle acque territoriali dei due Stati contraenti, i natanti di lunghezza superiore a metri 2,50 debbano essere muniti dei documenti di bordo e dei contrassegni secondo i relativi articoli del Regolamento, fatte salve le eccezioni in esso previste. Ciò anche al fine di permettere di identificare le unità che si rendano responsabili di violazioni delle norme di ordine pubblico e sicurezza nella conduzione del mezzo.

Inoltre, nelle acque territoriali dell’altro Stato contraente, l’obbligo di patente nautica è previsto solo per la conduzione di natanti da diporto con motore di potenza superiore a 30kw.

Per quanto concerne, invece, il Regolamento di attuazione, tra le modifiche si prevede:

1) al fine di limitare il moto ondoso, si specificano in dettaglio le modalità di comportamento dei conducenti di natanti in prossimità di porti e punti di ormeggio;

2) viene vietato nelle acque svizzere dei laghi Maggiore e di Lugano l’utilizzo di moto d’acqua e mezzi assimilabili. Per quanto riguarda le acque territoriali italiane, la competenza spetta alle autorità locali, che regolano la materia nel quadro delle normative nazionali e internazionali.

In tempi rapidi il parlamento italiano approverà il disegno di legge che contiene tali importanti aggiornamenti in tema di navigazione del Ceresio e del Lago Maggiore.

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