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Strumenti Nautici: Ottante,Quadrante riflettente,Octant (parte 1)

Ottante marino- Crichton, London

Ottante, quadrante riflettente, octant (parte 1)

*Gli oggetti Nautici sulle navi di ieri e di ogni tempo*

Strumenti Nautici  (Articolo n. 37 nella categoria: cercare altri articoli in “Cerca nel Blog” opp. In  ”Naviga in Filmati di Mare )

Ottante, anche detto quadrante riflettente, è uno strumento di misura usato principalmente in navigazione. È uno strumento di tipo riflettente. L’ottante è uno strumento simile al sestante, anticamente impiegato dai naviganti per misurare gli angoli.

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Foto di copertina: Ottante marino- Crichton, London

Ottante ebano con 11 “di raggio e la misura 12” long, firmato il ‘Chrichton, London’ la placca è d’avorio. Completo di tutte le parti funzionanti, senza danni, crepe o rotture anche se il lavoro in ottone è piuttosto grezzo. La scala d’avorio legge 0-100 con vite e morsetto di regolazione al braccio nonio. In rovere tinto verde intensificato caso. Valore: £ 650,00 GBP – periodo: Circa 1831-1865  John Crichton – 1831-1865.

Etimologia:

Il nome ottante deriva dal latino octans che significa ottava parte di un cerchio, poiché l’arco di misurazione dello strumento è pari all’ottava parte di un angolo giro.

Il Quadrante riflettente deriva dagli strumenti che usano uno specchio per riflettere il raggio di luce incidente, e così facendo, raddoppiano l’angolo misurato. Ciò consente di usare uno strumento con una scala di un ottavo di arco di cerchio per misurare angoli pari ad un quadrante di angolo di cerchio.

Ottante - museomarinaro.it

Ottanti, strumenti costruiti sul principio della doppia riflessione.
Sfruttando tale principio l’ottante permetteva osservazioni precise, aveva l’ampiezza di un ottavo della circonferenza (da cui il suo nome) e, grazie al principio ottico su cui si basava, permetteva di misurare angoli fino a 90°.
I Capitani, che lo ritenevano un “ferro del mestiere”, l’avevano acquistato in Inghilterra e lo conservavano con cura nella propria cassetta, perché permetteva di calcolare la posizione della nave quando erano in mare aperto senza alcuna costa in vista.

Due persone, indipendentemente l’una dall’altra, svilupparono l’ottante intorno al 1730: John Hadley (1682-1744), un matematico inglese, e Thomas Godfrey (1704-1749), un ottico di Filadelfia. Anche se entrambi hanno un diritto legittimo e uguale all’attribuzione dell’invenzione, Hadley ottiene generalmente la quota maggiore di credito. Ciò riflette il ruolo centrale che Londra e la Royal Society hanno avuto nella storia degli strumenti scientifici nel XVIII secolo.

Altri due personaggi che costruirono ottanti in questo periodo furono Caleb Smith, un broker di assicuazioni con un forte interesse nell’astronomia (nel 1734) e Jean-Paul Fouchy, un professore di matematica ed astronomo in Francia (nel 1732).

Ottante - museogalileo.it

L’ottante (ottava parte del cerchio) rappresenta la prima evoluzione del quadrante come strumento di riferimento nella navigazione. Esso consente di misurare l’altezza del Sole o degli astri sull’orizzonte; da questo dato, per mezzo di tavole numeriche, si risale alla misura della latitudine. Lo strumento, formato da un arco di circonferenza diviso in 45° e da ottiche di puntamento, veniva usato anche a terra per determinare la distanza tra due punti. A partire dalla fine del Settecento, l’uso dell’ ottante sulle navi fu soppiantato da quello del sestante (sesta parte del cerchio), il cui arco di 60° consentiva una maggiore ampiezza del campo visivo.

Ottante - Musei Civici di Genova

Ottante

Un grande ottante inglese (42 cm di lato) a doppia mira e doppie pinnule (fine del XVIII secolo). Il piccolo tappo nella traversa della struttura d’ebano chiude un portamatita. La matita serviva ad annotare l’altezza osservata su una tavoletta d’osso applicata sul retro della struttura. navievelieri.it

 

Ottante

 

OTTANTE
Questi modelli permettono di comprendere meglio l’evoluzione dei primi ottanti. Questo, completamente in legno ha un limbo graduato trasversalmente. La protezione dei grandi ottanti del XVIII secolo è di mogano o di rovere, e possiedono un tipico sbalzo destinato al blocco specchio-pinna.

Ottante

Questi modelli permettono di comprendere meglio l’evoluzione dei primi ottanti. La protezione dei grandi ottanti del XVIII secolo è di mogano o di rovere, e possiedono un tipico sbalzo destinato al blocco specchio-pinna.

Video: Paco Lanciano spiega come utilizzare il sestante per seguire una rotta in modo assolutamente preciso.

Video: Sestante tradizionale in ottone con scatola contenitore in legno. Il fascino del mare è rievocato da questo utile ed elegante strumento per la navigazione.

“Articolo a scopo didattico-istruttivo, divulgativo, informativo e ricreativo“

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