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Archive for Andare in profondità!

Corallim Rubrum ,Cnidari,Racconti di mare,Emotions in the deep blue

Corallim Rubrum - Realizzazione di Francesco Era

Corallim Rubrum – Articolo della serie *Racconti di mare*

Uomo pesce. L’uomo, i suoi sogni, il suo mare: Francesco Era

Emozioni nel profondo Blu – Emotions in the deep blue

Abbiamo già conosciuto Francesco Era con l’articolo *Sensazioni a-100/130 metri nel blu* Un nuovo racconto che fa parte di una serie che Francesco ha chiamato “Raccontandomi”. Una storia, un corallo il  Corallim Rubrum,un animale appartenente ai » Read more..

Max Deep

Hoseless Draeger Tipo attrezzatura Diving DM40 adatto per profondità fino a 40 metri.

Poco dopo problemi iniziali come aria di alimentazione e abiti protettivi sono stati risolti, i subacquei ha iniziato a sperimentare alcune difficoltà fisiologiche dopo immersioni più in profondità e le esposizioni più lunghe. In realtà essi sofferto di:

  • malattia da decompressione
  • avvelenamento da ossigeno
  • narcosi di azoto

senza saperlo. Ciò ha causato terribili sofferenze e la morte nei primi giorni di immersioni. Per molti anni le cause e le cure per queste malattie erano sconosciute a causa di una generale mancanza di conoscenza nella scienza fisica.

Ecco alcuni nomi e le date di interesse:

  • Robert Boyle scopre la relazione tra pressione del gas e il volume nel 1662
  • Daniel Rutherford scopre il gas azoto e ossigeno nel 1772
  • Paul Bert studiato gli effetti di alte pressioni e basse sul corpo. Nel 1878 propone una procedura di decompressione controllata per evitare la formazione di bolle di gas nel sangue

Con questa conoscenza intorno al volgere del XX secolo, è stato personalizzato per abbassare e alzare subacquei molto lento: solo pochi minuti eacht piedi. Anche con queste precauzioni molti problemi volte si è verificato a maggiori profondità.

John Scott Haldane ha fatto un lavoro importante in questa materia. Ha scoperto che le pompe ad aria esistenti non erano molto adatto per profondità maggiori: a causa di cattiva ventilazione dei caschi biossido di carbonio si accumulano al loro interno causando problemi per il subacqueo. Ha inoltre sviluppato un “tappe di » Read more..

COMPENSAZIONE ,tecniche di compensazione

COMPENSAZIONE ,tecniche di compensazione

La compensazione -Scoglio Galera,Isola Di Favignana Ott. 2012

Compensazione -Scoglio Galera,Isola Di Favignana Ott. 2012

COMPENSAZIONE ,tecniche di compensazione

Cominciamo domandandoci cos’è la compensazione, con questo termine si definisce il fenomeno che determina il raggiungimento dell’equilibrio tra la pressione del gas presente nelle cavità corporee e pressione esterna. A dirla così sembra complicato, vediamo di chiarire.

Se abbiamo due contenitori pieni di gas a due pressioni diverse e collegati da un rubinetto chiuso ogni gas manterrà la sua pressione iniziale (per i pignoli: a temperatura costante), se apriamo il collegamento i due gas si mescoleranno e raggiungeranno una pressione finale omogenea nei due compartimenti.

Quando compensiamo le cavità aeree, essenzialmente l’orecchio medio, facciamo la stessa cosa, equilibriamo la pressione esterna al timpano (dovuta nel nostro caso all’acqua) e quella nell’orecchio medio esercitata dall’aria che respiriamo.

Noi siamo in grado di compensare “meccanicamente” solo l’orecchio medio, le cavità aeree come i seni (frontali, mascellari, etmoidali e sfenoidali) sono sempre in comunicazione con le cavità nasali e la loro compensazione è automatica. Se le » Read more..