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Archive for News

Tropicalizzazione Mediterraneo ,Mare Nostrum

Tropicalizzazione Mediterraneo ,Mare Nostrum

Pesce Balestra  - Banco S.Croce (Napoli)

Pesce Balestra – Banco S.Croce (Napoli)

Tropicalizzazione Mediterraneo ,Mare Nostrum

Tartarughe, meduse, flora e pesci tutti di origine tropicale invadono il Mediterraneo. Boom di specie tropicali, diminuiscono quelle di acqua fredda. Specie tropicali che arrivano, specie d’acqua fredda che se ne vanno. Nel Mar Mediterraneo la biodiversità sta mutando e la causa principale è il cambiamento climatico che riscalda le acque. Certamente non è una notizia nuova. Con questo articolo analizzeremo quali sono le cause principali, gli effetti ed enunceremo alcune delle specie “aliene”

Le cause che svilupperemo nell’articolo le possiamo sintedizzare in:

  1. Tropicalizzazione del Mediterraneo
  2. Meridionalizzazione nel Mediterraneo
  3. Riscaldamento delle acque del mare

La cronaca parla sempre più spesso di specie ittiche anomale pescate o verificate dai subacquei nei mari italiani. Da dove vengono? E perchè?

– Analizziamo ora da dove provengono ed arrivano.

Il Mediterraneo naturalmente è collegato all’oceano Atlantico tramite lo stretto di Gibilterra e dal 17 novembre 1869 con l’apertura del canale di Suez con il mar Rosso ed i mari tropicali. Tramite questi due collegamenti, con » Read more..

Aragosta 70 anni di età ,Aragosta sei chili

Aragosta 70 anni di età ,Aragosta sei chili

Aragosta 70 anni di età ,Aragosta sei chili

Aragosta 70 anni di età ,Aragosta sei chili

Aragosta 70 anni di età ,Aragosta sei chili

Certamente aragoste giganti, anche più grandi di quella che trattiamo in questo articolo, sono state verificate.

– a luglio 2014 In Massachusetts, è stata pescata un’aragosta gigante da 8 chili, poi rimessa in libertà nell’oceano.

– 15/12/2009 costa britannica di Dartmouth (nel Devon, una delle aragoste più grandi mai viste in Gran Bretagna. Lunga un metro circa con tenaglie larghe 15 cm. Un animale vecchiotto: il pescatore ha stimato che il mega-crostaceo avesse circa cent’anni. Non sarebbe stato buono da mangiare, era duro come il cuoio. Pescata con reti ed immediatamente rimessa in mare dopo una bella foto.

– 1931 Attualmente l’aragosta più » Read more..

Beluga arruolati loro malgrado ,Animali in guerra

Beluga arruolati loro malgrado

Beluga arruolati loro malgrado

Beluga arruolati loro malgrado

Beluga arruolati loro malgrado

Animali in guerra – non avevano scelta


Con un nostro precedente articolo *Delfini arruolati loro malgrado ,Delfini-kamikaze* abbiamo trattato i delfini “arruolati” dall’esercito americano. Come pubblicato in quell’articolo molti sono gli animali “arruolati” e ricordiamo piccioni viaggiatori per i messaggi in zone a rischio, cani che scovano esplosivi, cavalli e muli al fronte, pipistrelli muniti di ordigni incendiari a tempo: l’elenco è lungo di animali usati dall’uomo in battaglia.

Il comportamento più crudele è volerli usare addirittura come armi.

Se l’esercito americano ha utilizzato i delfini, alla pari i sovietici hanno utilizzato i beluga. Una sorta di par-condition che non ci piace affatto.

I dettagli dei paralleli sviluppi  sovietici in questo campo solo da » Read more..

Lampedusa la vergogna e l’orrore ,migranti

Lampedusa la vergogna e l’orrore ,migranti

Migranti - Lampedusa

Migranti – Lampedusa

Lampedusa la vergogna e l’orrore ,migranti

(Articolo n. 31 nella categoria *Racconti di mare* e categoria News : cercare altri articoli in “Cerca nel Blog” o In ”Naviga in Filmati di Mare” opp. sulle barre blu in alto)

12/10/2013 – Un articolo che pur non essendo un puro racconto di mare, in realtà può essere annoverato tra le storie di mare, lo abbiamo inserito tra i racconti oltre che tra le news. L’autrice  Armistral  (Antonella Policastrese) , in seguito alla tragedia di Lampedusa del 3 ottobre 2013 , prende spunto per delle considerazioni soprattutto sui migranti oltre che alla tragedia stessa. Certo la tragedia del 3 ottobre 2013 non è la prima ne sarà, purtroppo, l’ultima: infatti è solo di stamane la notizia di un altro affondamento con almeno 50 vittime.

<< Un barcone con circa 250 immigrati si è rovesciato nel pomeriggio del 11/10/2013 nel Canale di Sicilia e si contano decine di vittime, tra cui donne e bambini.”Nel pomeriggio di oggi a circa 60 miglia a sud di Lampedusa, è stato avvistato un barcone in serie difficoltà, con a bordo circa 250 migranti. Successivamente è affondato ed i naufraghi sono finiti in mare”, dice una nota della Marina militare che ha informato altresì che alcune decine di superstiti erano già a bordo della nave Libra. >>

“Navigando” tra le righe dell’articolo non si potrà rimanere indifferenti in quanto il coinvolgimento è rilevante.

La donna venuta dal mare   è il titolo di un altro articolo, correlato con questo, redatto da Armistral ad ottobre 2012, un racconto, ma anche un dramma annunciato.  *Ser* » Read more..

Il mistero del Killer dei delfini nel Golfo del Messico

Uno dei delfini uccisi e mutilati nel Golfo del Messico

E’ allarme lungo la Costa settentrionale del Golfo degli Stati Uniti: numerosi delfini sono stati trovati uccisi e brutalmente mutilati, alcuni con ferite da arma da fuoco, con la coda tagliata, l’ultimo accoltellato con un cacciavite conficcato sulla testa.
A denunciare l’accaduto e le macabri scoperte è stata la » Read more..

Un Mondo senza SQUALI

Il ruolo degli squali nelle acque di tutto il mondo è piuttosto evidente, ma i punti oscuri e che necessitano di chiarimenti sono ancora molti.Relativamente ad alcune specie di squali che si trovano all’apice della catena alimentare, quello che è certo è che questi ultimi giocano un ruolo fondamentale nel mantenimento degli equilibri dell’ecosistema marino e rappresentano dei veri e propri marcatori dello stato di salute degli oceani. E’ indubbio che la scomparsa degli squali determinerebbe un’inevitabile rottura dei delicati equilibri del mondo sommerso, con conseguenze difficilmente pronosticabili sull’intero sistema.

Uno dei ruoli degli squali ha una diretta ricaduta sulle loro prede abituali: gli esemplari più deboli o malati vengono predati con » Read more..

Scaletta Zanclea ,comune dove la pesca illegale diventa scoop da pubblicizzare

squalo a Scaletta Zanclea

Scaletta Zanclea è un comune italiano di 2.272 abitanti della provincia di Messina in Sicilia.

Il comune ha assunto l’estensione attuale nel 1928 con l’unione a Scaletta Zanglea, poi Scaletta Zanclea, del comune di Guidomandri. Esistono quattro frazioni abitate: Scaletta Marina e Guidomandri Marina, che si estendono lungo la costa ionica senza soluzione di continuità tra Capo Scaletta a nord e l’abitato di Itala Marina a sud, Guidomandri Superiore e Scaletta Superiore, nell’entroterra.

Scaletta era feudo dei Principi Ruffo ed alleati fedeli degli spagnoli. Durante la rivolta antispagnola di » Read more..

Foche massacrate ,Benvenuti in Namibia

Foche massacrate ,Benvenuti in Namibia

 Foche in Namibia

Foche in Namibia – 1 luglio 2012: perchè è una data da ricordare? Perchè quel giorno avrà inizio la caccia ai cuccioli di foca in Namibia! Hatem Yavuz ha un contratto per l’acquisto di tutte le pelli derivanti da tale massacro fino al 2019. Gli “operai” che perpetrano tali atrocità riceveranno una paga di poco più di 30$ al giorno…lui rivenderà le sue pellicce a 30.000$ l’una…grazie anche a firme come Gucci, Cavalli, Prada ecc…..

Foche massacrate ,Benvenuti in Namibia

Benvenuto in Namibia dove si compiono stragi senza senso, contro la natura e le sue meravigliose creature!
Come ogni anno avrà inizio il massacro delle foche in Namibia, oltre 90.000 foche verranno brutalmente bastonate fino alla morte in quello che è la più grande mattanza di fauna marina sul pianeta. È anche considerata come il più brutale tra i massacri, e porta alla morte più foche di quanto non faccia la caccia canadese.

L’1 Luglio si aprirà in Namibia l’annuale carneficina di 85.000 piccoli e di più di 6.000 maschi. Per i seguenti 139 giorni, piccoli atterriti verranno radunati, separati dalle loro madri e colpiti violentemente fino alla morte. Piccoli, maschi e madri verranno circondati… uomini armati di mazze si inoltreranno nel gruppo e il » Read more..

Mare assassinato ,Massacri Creature Marine,Criminal of sea

Mare assassinato

Mare assassinato ,Reportage: Massacri Creature Marine Criminal of sea

Questo articolo è cronaca!

Con questo articolo non desideriamo convincere nessuno ……. solo portare alla ribalta fatti. Certamente i pensieri sono contrastanti riguardo ai contenuti di questo servizio e lo sappiamo bene. C’è chi massacra delfini balena globicefali perchè i giovani Danesi diciottenni sono divenuti “uomini” [Danimarca: isole Faroe] o altri delfini in Giappone o squali come i cinesi per una zuppetta di pinna, tra l’altro molto insulsa…. ci dicono, o piccoli di foche per le pellicce, tartarughe, balene. Ora c’è la moda di vendere souvenir con animali vivi(sigillati in una bustina con un liquido che li manterrà….diciamo in agonia per diverso tempo) a guisa di portachiavi. Poi abbiamo numerosi casi di persone che uccidono ogni animale per divertimento e diving che per far affari, pubblicizzano dovunque lo shark fishing con un » Read more..

L’insetto gioiello come souvenir

Quando pensi di averle viste tutte, ecco che spunta l’ insetto gioiello a farti capire che non c’è limite alla crudeltà umana.

Insetti vivi trasformati in veri e propri gioielli da indossare. Tutto questo accade in Messico, dove scarafaggi, coleotteri e altri piccoli insetti vengono ricoperti di pietre preziose. Le gemme vengono applicate sul dorso dell’animale per mezzo di una colla particolare e poi venduti in » Read more..

Tre squali nutrice arrivano al World Underwater Xiamen per l’allevamento di ricerca

Lavoratori che trasportano uno degli squali nutrice

Dopo più di 20 ore di viaggio irregolare, 3 squali nutrice sono arrivati ​​nel pomeriggio al Xiamen Underwater World, ha riferito Xiamen Daily.

Secondo il rapporto, gli squali nutrice, un maschio e due femmine, sono stati trasportati da una base di allevamento in Hainan in un camion container appositamente modificato per “appuntamenti al » Read more..

3000 Delfini muoiono a causa delle compagnie petrolifere

Negli ultimi 3 mesi, più di 3000 delfini morti sono stati trascinati a riva sulle coste del Perù, e questa tendenza preoccupante continua a crescere. Finora, la media è di circa 30 al giorno, ma una crescita significativa è stata riportata nei giorni scorsi.

Mentre il lavaggio dei delfini morti non è del tutto insolita, l’entità di questo evento non è assolutamente naturale. Secondo i biologi, tra cui il biologo peruviano Carlos Yaipen di un organismo scientifico per la conservazione degli animali acquatici, le compagnie petrolifere sono da biasimare in questo caso. Essi credono che il rilevamento acustico (sonar) è » Read more..

Cavallucci marini: pericolo di estinzione

In soli cinque anni alcune popolazioni di cavallucci marini si sono dimezzate. Le cause vanno ricercate principalmente nell’inquinamento marino. Lo sviluppo smodato di infrastrutture costiere ha provocato la contaminazione delle acque, riducendo fortemente le zone di caccia dei cavallucci marini.
All’inquinamento causato dal turismo, si aggiunge poi la pesca di questi animali a scopi terapeutici. E’ questo il caso della Cina, che pesca enormi quantità di questi animali, per usarli come cura. Secondo la medicina tradizionale cinese infatti gli estratti di cavalluccio marino sono dei veri e propri toccasana per combattere malattie come l’asma e l’impotenza  inoltre assieme ai loro parenti pesci ago e pegasidi, sono considerati un tonico dello Yang, con azione positiva contro l’invecchiamento delle ghiandole.

Si calcola che » Read more..