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Archive for Personaggi

RUGGERO DI LAURIA – L’AMMIRAGLIO GHIBELLINO

Nel secolo XIII, Carlo d’Angiò detiene il possesso del regno di Sicilia, ormai decaduto dallo splendore al quale lo avevano elevato gli Svevi, ma terra di saccheggio e di preda.

Il 31 marzo del 1282, a Palermo esplode violenta la rivolta contro i francesi,
è il vespro siciliano i francesi sono massacrati, e la rivolta si estende rapida per tutta l’isola, dopo Palermo anche Messina riconquista la libertà.

Immediata la reazione degli angioini, re Carlo I accorre da Brindisi con forze navali e terrestri, ed il 10 giugno investe Messina, che sotto la guida d’Alaimo dei Lentini, resiste,
dopo una vana richiesta d’aiuto al pontefice, i rivoltosi siciliani, si rivolgono alla corte d’Aragona, con l’intervento dei quali, l’insurrezione diventa guerra, e durerà vent’anni.

L’indole feroce di quel secolo, l’ardore atavico dei siciliani e dei catalani, l’odio profondo, politico e religioso dei ghibellini del sud, contro gli angioini, braccio secolare del papato, contribuirono a rendere più crudele questa lotta.

Il 28 agosto del 1282, una piccola flotta catalana con a » Read more..

KHAIR AD-DIN IL BARBAROSSA “ARABO”

KHAIR AD-DIN IL BARBAROSSA “ARABO”

KHAIR AD-DIN IL BARBAROSSA "ARABO" L’AMMIRAGLIO DEL SULTANO

KHAIR AD-DIN IL BARBAROSSA “ARABO” L’AMMIRAGLIO DEL SULTANO

UN PERSONAGGIO PITTORESCO: KHAIR AD-DIN IL BARBAROSSA “ARABO” L’AMMIRAGLIO DEL SULTANO

Nel 1492 sulle coste dell’Africa, si riversarono a centinaia di migliaia i mori di Spagna cacciati da Ferdinando e Isabella, nell’unificazione della Spagna, contribuendo senza saperlo, alla fondazione di quegli stati barbareschi che lottarono strenuamente contro la loro futura dominazione.

Nelle vicinanze di Galata, una maestosa cupola ricopre la tomba di Khair ad-dinn (detto il “BARBAROSSA”) “il protettore della fede”, l’uomo per il quale ancora oggi i turchi hanno sentimenti d’ammirazione.

Il padre Giacobbe, è un giannizzero e » Read more..

CHARLES VANE

Charles Vane (1680 – Port Royal, 29 marzo 1720) è stato un pirata inglese.

La sua attività si concentrò soprattutto su prede inglesi e francesi. La sua carriera da pirata durò dal 1716 fino alla sua morte, avvenuta nel 1720 per impiccagione.

L’imbarcazione sulla quale Vane compiva le sue scorribande era un brigantino denominato Ranger
La sua carriera nella pirateria iniziò nel 1716 sotto il comando di Enrico Jennis.Quando Charles divenne il nuovo capitano iniziò a saccheggiare i galeoni spagnoli. Nel 1718 il Governatore di New Providence, Woodes Rogers,decise di offrire il perdono ai pirati a patto che la smettessero di saccheggiare città e navi. Charles non accettò e continuò a uccidere i propri nemici.
Charles continuò a praticare la pirateria per i » Read more..

ALEXANDER SELKIRK

Alexander Selkirk nato Alexander Selcraig (Lower Largo, 1676 – Oceano Atlantico, 13 dicembre 1721) è stato un pirata scozzese.

Visse per quattro anni e quattro mesi, dall’ottobre 1704 al 2 febbraio 1709, su un’isola deserta dell’America Meridionale, facente parte dell’arcipelago Juan Fernández.
Figlio di un calzolaio e conciatore di pelli di Lower Largo, della regione di Fife – Scozia, Selkirk dimostrò fin da giovane un carattere litigioso e indisciplinato.

Si imbarcò ancora ragazzo come corsaro nelle spedizioni verso i Mari del Sud e nel 1703 prese parte alla spedizione del famoso corsaro ed esploratore William Dampier. Questi era capitano del St. George, mentre Selkirk era imbarcato sul galeone Cinque Ports, agli ordini del capitano Thomas Stradling. Nell’ottobre dell’anno successivo (1704), dopo che le due » Read more..

CHRISTOPHER CONDENT

Christopher Condent fu un pirata del XVIII secolo. Non si sa molto sui suoi primi anni di vita tranne che fosse un esperto velaio.Originariamente era un corsaro a servizio dell’Inghilterra nella guerra di successione spagnola. Finita la guerra, nel 1714, decise di diventare un pirata piuttosto che continuare a servire l’Inghilterra. Saccheggiò qualsiasi nave a largo delle Indie Occidentali e si creò presto una reputazione. Andò ad abitare a New Providence nel 1718.
Avendo saputo di un certo Woodes Rogers nominato Governatore di Nassau nel 1718,decise di andare,dopo una convocazione dell’equipaggio,verso le coste sudafricane per saccheggiare le città costiere. Catturò una nave olandese e quindi partì.Durante il viaggio un membro dell’equipaggio di origine indiana venne maltrattato. Allora minacciò di incendiare la nave ma Condent lo » Read more..

JEAN LAFITTE

JEAN LAFITTE: (1780 – 1826) Nato a Haiti, pirata, corsaro, negriero e contrabbandiere, Jean Lafitte e suo fratello Pierre comandava una banda che nel 1807, deteneva circa un decimo di tutti i lavori della città di New Orleans. Dichiarato fuorilegge per contrabbando di schiavi, Jean ottenne la grazia per aver difeso la città da un attacco, nella guerra del 1812.
Gli atti di pirateria, di Lafitte erano indirizzati sopratutto contro navi spagnole nel Golfo del Messico, sosteneva che questi erano legittimi atti di guerra di corsa, esibendo lettere di marca.
Ma depredava anche navi americane, e dalla sua roccaforte a Barataria Bay, presso New Orleans, dirigeva segretamente anche il commercio degli schiavi.

EDWARD ENGLAND


Edward England (soprannome di Edward Seegar) è stato un pirata inglese. Edward fu uno dei pirati più famosi della costa africana che si affaccia sull’Oceano Indiano tra il 1717 e 1720. Le sue navi erano la Pearl e Fancy. La sua bandiera era il classico Jolly Roger: il drappo nero con sopra ricamato un teschio e sotto due femori incrociati.

A differenza degli altri pirati del suo tempo England non uccideva i prigionieri a meno che non fosse necessario. Ciò lo condusse alla rovina, dato che il suo equipaggio si ammutinò contro di lui quando si rifiuto di uccidere i marinai della Cassandra, una nave commerciale inglese capitanata da James Macrae. Venne abbandonato nell’arcipelago delle Mauritius insieme ad altri due pirati rimastigli fedeli. I tre riuscirono a sopravvivere e con una zattera di fortuna raggiunsero il Madagascar. England ritornò quindi in Inghilterra e qui visse di stenti fino al 1721, anno della sua morte.

EMANUEL WYNNE e la bandiera pirata denominata Jolly Roger

EMANUEL WYNNE e la bandiera pirata denominata Jolly Roger

Emanuel Wynne (Francia, 1650 – Caraibi, 1700 circa) è stato un pirata francese.

Emanuel Wynne nacque in Francia intorno al 1650; iniziò la sua carriera di pirata verso la fine del XVII secolo a largo delle coste della Carolina assaltando le navi mercantili inglesi. Poi si trasferì ai Caraibi dove ricavò maggiori profitti.

Fu il primo a sventolare, agli inizi del 1700, la famosa bandiera pirata denominata Jolly Roger.La sua consisteva in un cranio con le ossa incrociate che poggiava su una clessidra, a significare che il tempo per i nemici era finito.

ROBERT SURCOUF

ROBERT SURCOUF: (1773-1827) praticò la guerra di corsa lontano da Saint-Malo, sua città natale.
La sua base era l’isola Maurizio, nell’Oceano Indiano, allora proprietà francese, depredava i mercantili inglesi, che facevano rotta verso l’India.
Era famoso non solo per l’abilità nella guerra da corsa, ma anche per il coraggio.
Non lasciava mai le sue pistole, riccamente decorate, una volta lottò contro una dozzina di soldati prussiani uscendone vincitore.

CLAUDE DE FORBIN

CLAUDE DE FORBIN : (1685 -1688), ammiraglio appartenente all’antica famiglia provenzale dei Forbin, del ramo dei Gardanne.
Fu inviato nel Siam, dove divenne un grande ammiraglio, tornato in Europa fu compagno d’armi di Jean Bart, con cui cadde prigioniero degli inglesi nel 1689; ambedue riuscirono ad evadere da Plymouth.
Durante la guerra di Successione spagnola bombardò Trieste nel 1702; promosso ammiraglio di squadra nel 1707, si ritirò dal servizio nel 1710.
Tre anni prima di morire scrisse le sue memorie.

JEAN BART

JEAN BART: (1650-1702), francese discendente da una famiglia di tradizioni marittime, s’imbarcò come mozzo a 17 anni, servendo sulle navi dell’olandese De Ruyter, tornò in patria nel 1672, quando scoppiarono le ostilità tra Francia e Olanda.
Dal 1672 al 1678, dimostrò eccezionali qualità di comandante, al comando di navi corsare, nominato tenente di vascello nel 1679, capitano di Fregata nel 1686, nel 1689 salvò un convoglio mercantile, dall’attacco di due vascelli inglesi, catturato dagli inglesi con Forbin, dodici giorni dopo, Bart e Forbin riuscirono ad evadere e a raggiungere la Francia.
Capitano di vascello nel 1690, forzò il blocco posto a Dukerque da trentanove navi anglo-olandesi e riprese la guerra di corsa, confermando in numerose azioni sangue freddo, coraggio e valore combattivo.
Comandante di squadra nel 1691, assicurò l’arrivo in Francia di convogli carichi di grano, del quale vi era estremo bisogno.
Nel 1694 attaccò la squadra dell’ammiraglio Hidde de Vries, formata di navi olandesi, danesi e svedesi: guidando all’arrembaggio i suoi uomini, catturando il vascello dell’ammiraglio nemico, mettendo in fuga il resto della flotta, e recuperando centoventi navi cariche di grano, che condusse in porti francesi, i suoi discendenti conseguirono i più alti incarichi nella marina, Reale Francese, il suo primogenito, Francois Cornil, morì viceammiraglio nel 1755.
Può essere considerato il più grande uomo di mare che abbia avuto la Francia

WILLIAM FLY – Pirata

WILLIAM FLY – Pirata

William Fly Pirata – veliero inglese 1800

William Fly

ed un pò di storia sulle bandiere dei pirati:

Jolly Roger e jolie rouge

William Fly (1700 – Boston, 12 luglio 1726) è stato un pirata britannico.

NOTA: (molti riportano date con 100 anni di differenza in più : 1800 – Boston, 12 luglio 1826. Crediamo che un errore di scrittura di un primo, abbia portato altri a ricopiare le stesse date. Da ricerche effettuate risultano esatte le date da noi sopra riportate)

Nato probabilmente nel 1700, divenne pirata il 28 giugno 1726 quando, nostromo del vascello Elisabeth, (una nave di schiavi) organizzò un ammutinamento per le crudeli condizioni in cui era tenuto l’equipaggio uccise il capitano John Green gettandolo in mare e si impadronì della nave e divenne un capo dei pirati.

Noto per le sue collere e brutalità disumana, Fly spesso frustava i suoi prigionieri con un massimo di cento frustate. Ha saccheggiato molte navi lungo la costa del New England. » Read more..

BENNET GRAHAM

Conosciuto come Benito Bonito (1790 c.ca – Caraibi, 1820) è stato un pirata inglese.

Non si sa molto su Benito Bonito; nacque probabilmente intorno al 1790. Navigava a bordo del galeone spagnolo Relampago.
La carriera piratesca di Bennet Graham ha inizio lungo le coste africane, all’epoca territorio coloniale inglese; proprio per questa ragione, la Corona Britannica prese a dargli la caccia. Per sfuggire alla marina inglese, Graham si trasferì dunque nel mar dei Caraibi, dove ebbe modo di riscontrare maggiori profitti che nel passato: qui catturò il galeone spagnolo a bordo del quale compirà, in seguito, le sue razzie.
Nel territorio caraibico fu attivo dal 1818 al 1820; ma è nel 1819 che compì la sua impresa più grande. Benito attraccò al porto della città di Acapulco e, durante la notte, mandò i suoi uomini a uccidere le guardie; dopodiché indossarono le uniformi delle guardie uccise e il resto dell’equipaggio caricò tutto l’oro cittadino sul galeone. Una volta salpato con il bottino, Benito fuggì sull’Isola del Cocco dove nascose il tesoro, probabilmente sotto le scogliere di Wafer Bay.
Dopo tale impresa, due membri del suo equipaggio furono impiccati. Benito venne lasciato in vita a patto che rivelasse la posizione del suo nascondiglio in India Occidentale. Pur avendo confessato, venne egli stesso giustiziato nel 1820. Il suo tesoro, il cui valore è stimato intorno ai 300 milioni di dollari, non verrà mai ritrovato.