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Archive for Fari

Faro di Capo Caccia

La sua collocazione è molto particolare : si trova in cima ad un dirupo, proprio al di sopra delle famose Grotte di Nettuno, rifugio, si diceva, del dio del mare, una formazione geologica antichissima, scavata nella roccia a livello del mare, un trionfo di stalattiti e stalagmiti, raggiungibile via mare o a mezzo di un’interminabile a scalinata di 656 gradini, la “Escala del Cabirol”, una scala antichissima, che porta ancora nel nome il ricordo della dominazione spagnola e che parte proprio dal punto in cui inizia il sentiero verso il faro. Qui si incontra un piccolo cancello verde con la solita targa gialla che recita “Zona Militare – Divieto di accesso” che, naturalmente, serve a dissuadere anche il più fanatico e curioso amante dei fari. Come aggirare l’ostacolo ? Beh, ognuno ha i suoi segreti.
Nella vicina Porto Conte, già nel 1422, esisteva una torre » Read more..

Il faro di Livorno

Questo faro ha una lunga storia : è uno dei più antichi d’Italia, secondo solo alla più vetusta Lanterna di Genova, che, però, nei secoli, ha subito molti cambiamenti, assumendo la forma definitiva solo nel 1543, mentre il faro di Livorno dalla sua costruzione è rimasto pressoché invariato.
Una prima torre era stata innalzata dai Pisani nel 1154 a Porto » Read more..

La Lanterna di Genova

La Lanterna di Genova

La Lanterna di Genova

Il Medioevo è stato definito l’epoca dei secoli bui, ma è proprio in questo periodo che si trovano alcune tra le più belle costruzioni fatte dall’uomo. Grandi palazzi dall’aria severa e chiese il cui stile è un misto tra il romanico, oramai affermato, ed il nuovo stile gotico vengono erette ovunque ed a Genova se ne trova un bellissimo esempio nella Cattedrale di San Lorenzo, consacrata nel 1118. Ma in questi stesso periodo storico sorgono anche altri monumenti lungo le coste, i primi fari, ed è proprio a Genova che inizia a prendere forma quello che poi diventerà il faro più “civettuolo” e più “cittadino” di tutti, quello che nei secoli perderà la sua denominazione di faro per essere chiamato semplicemente “LA LANTERNA” e diventerà il simbolo stesso della città.
In questo primo millennio, la navigazione aveva già avuto un grande sviluppo e Genova era un centro commerciale molto importante. Dal 950 è una comune autonomo, è una delle quattro Repubbliche Marinare, dal 1200 si alternano al potere i podestà, rappresentati dalle due potenti famiglie ghibelline, i Doria e gli Spinola a cui poi » Read more..

Vierge

Vierge è una piccola isola che si trova lungo la costa Nord Occidentale della Francia, in quella Regione, Finistère (Finis Terrae, la fine del mondo) tristemente nota ai naviganti per le sue coste frastagliate e pericolose. Vierge stessa non è altro che uno scoglio più grande in mezzo ad una barriera di scogli, bassi e disseminati in mare, un pericolo costante anche a causa delle alte maree. Il governo francese acquistò l’isola nel 1840 per costruirvi un faro, una torre quadrata in granito alta 32 metri, con una portata di 14 miglia, inaugurata il 15 Agosto 1845, che si rivelò subito inadatta ad illuminare quel largo tratto di mare.
Nel 1882 la autorità decisero di costruire un nuovo faro, senza abbattere il vecchio, ma i lavori iniziarono solo nel 1897 per terminare nel 1902. Il risultato è grandioso : una torre cilindrica in granito scuro di Kersanton, con una base di 13,20 metri e alta 82 metri che diventa il più alto faro d’Europa, superando anche la » Read more..

Heceta Head

Heceta Head, un picco roccioso che si innalza dalla costa Nord Occidentale degli Stati Uniti, vicino a Florence, in Oregon, affacciata sul Pacifico, deve il suo nome all’esploratore e navigatore spagnolo Don Bruno de Heceta che navigò lungo questa parte dell’America nel 1775 mente si dirigeva verso Nord in missione segreta per conto dei reali di Spagna. Il suo compito era quello di risalire le coste del Pacifico per arrivare fino al Circolo Polare Artico, fermandosi lungo le coste per erigere croci e reclamare il territorio in nome della Spagna. Quello sperone roccioso fu il punto più a Nord che riuscì a raggiungere, prima di tornare indietro per poter curare i suoi uomini colpiti dallo scorbuto. Fu però solo nel 1862 che quel punto ebbe ufficialmente il nome di Heceta Head.
Già l’antico uomo di mare spagnolo aveva annotato sulle sua carte che i » Read more..

Kap Arkona

Kap Arkona si trova sull’isola di Ruegen, la più grande isola in Germania, collegata alla terraferma da un ponte e la cui capitale è Bergen, affacciata sul Mar Baltico e rivolta verso la Penisola Scandinava. L’isola ha in diametro di 50 chilometri ed ha una grande varietà di paesaggi : all’interno colline boscose si alternano a prati erbosi e lungo la costa scogli, baie e piccole insenature sono interrotte da ampie spiagge sabbiose. Questa terra porta ancora le tracce della presenza di antiche popolazioni in epoche remote, come mostrano le tombe megalitiche, ed è anche stata teatro delle lotte tra le popolazioni germaniche ed i vicini scandinavi, fino alla cristianizzazione della Regione.
Sull’estremità settentrionale dell’isola si trovano due » Read more..

Old Point Loma

Due fari con lo stesso nome, situati a breve distanza uno dall’altro, ma con due storie completamente diverse.
Il primo, Old Point Loma, è stato costruito nel 1854, uno dei primo 8 fari della costa Ovest degli Stati Uniti ma la sua luce è stata accesa per la prima volta il 15 Novembre 1855, si era dovuto attendere più di un anno per l’arrivo dalla Francia delle lenti di Fresnel di terzo ordine, il meglio che a quel tempo offrisse la tecnologia. Sembrava essere in un’ottima posizione, a 128 metri sul livello del mare, la sua portata era di 25 miglia e da lassù la sua luce avrebbe spaziato sull’oceano per un lungo tratto. Come modello erano stati presi i fari del New England, sulla costa orientale, che venivano innalzati al di sopra di coste rocciose, cosa che si dimostrò quasi subito inadatta per la costa del Pacifico, la sua luce era visibile solo in particolari condizioni perché spesso nuvole basse e banchi di nebbia ricoprivano il faro rendendolo inservibile. Restò » Read more..

I FARI E LE LORO STORIE: Faro di Castro Urdiales

La Spagna è considerata prevalentemente un paese Mediterraneo, in realtà le sue coste a Nord e a Occidente, si aprono sull’Atlantico e sono illuminate da un gran numero di fari d’altura, fari, cioè, la cui portata arriva ad almeno 20 miglia. Non esistono in Spagna fari costruiti su » Read more..

I FARI E LE LORO STORIE: Faro di Kereon

In confronto ai fari inglesi, torri sobrie e semplici, quasi tutte uguali, i fari francesi sono dei castelli fiabeschi, costruiti con forme e modalità diverse uno dall’altro, con stili che variano dal medioevale, al gotico, all’art deco, quasi che la fantasia dei loro ingegneri abbia voluto ispirarsi ai tempi passati pensando più al fattore estetico che all’uso a cui erano destinati. Un esempio di questo genere di costruzione è il faro di Kéréon.


La pronipote di un ufficiale di marina francese, Charles Marie La Dall de Kéréon,Faro di Kereon antico ghigliottinato a soli diciannove anni nel 1794 durante la Rivoluzione Francese, donò, nel 1910, la somma di 585.000 franchi per la costruzione di un faro che portasse il nome del » Read more..

I FARI E LE LORO STORIE: Faro di Creac’h Ogg

Sebbene la Francia sia stata in ritardo rispetto al resto dell’Europa nella costruzione dei fari ora le coste francesi sono tra le più illuminate di tutto il vecchio continente. Quando alla fine del 1800 la costruzione di queste strutture aumentò, la filosofia seguita è stata quella di costruire ogni faro ad una distanza tale dal seguente in modo che le navi potessero avvistare la luce di un faro appena se ne erano lasciato alle spalle un altro.

Sono migliaia i fari installati lungo le coste francesi e 120 di questi si trovano nella zona di Finistère. La penisola di Finistère, in Bretagna, è la prima che avvistano le navi in arrivo dalle coste americane e sull’estremità Nord Occidentale dell’Isola di Ouessant, situato alto su una roccia che si eleva sull’ » Read more..

I FARI E LE LORO STORIE: Faro di La Jument

Il 9 Gennaio del 1904 il Signor Charles-Eugène Patron, dopo essere sfuggito ad un naufragio, fece un testamento con il quale lasciava 400.000 franchi per la costruzione di un faro, con due condizioni.

Una era chiaramente scritta :“Questo faro dovrà innalzarsi su una roccia in uno dei paraggi più pericolosi del litorale Atlantico, come quello dell’Isola di Ouessant”, mentre l’ » Read more..

I FARI E LE LORO STORIE: Split Rock

I laghi del Nord America, i Grandi Laghi, sono talmente estesi da formare un mare interno navigabile anche da navi di grosso tonnellaggio e molti fari illuminano le loro rive.. I fari dei Grandi Laghi non hanno niente da invidiare a quelli che si trovano sul mare, solo le torri sono spasso piuttosto basse perché le costruzioni sono collocate sulle alte rocce che caratterizzano queste coste.

Il Nord, poi, significa freddo. ghiaccio, nebbia e anche alte pareti rocciose, nemici infidi per le navi che si trovano a passare in quei paraggi, molto pericolosi per la navigazione.

Il Minnesota è uno Stato del Nord, confina con il » Read more..

I FARI E LE LORO STORIE: Il Faro di Capo Hatteras

Il Faro di Capo Hatteras è probabilmente il faro più conosciuto ed uno dei più fotografati degli Stati Uniti. Ha un segno distintivo molto particolare nella sua piattaforma di mattoni rossi e granito e nella sua decorazione a spirale bianco e nera. Con i suoi 60 metri è il Faro più alto degli U.S.A.

La sua collocazione è anche molto particolare : si trova nel Sud Est degli Stati Uniti, a Buxton, nel North Carolina ed è situato sugli Outer Banks, una barriera sabbiosa interrotta da isole, che si snoda dalla Virginia al » Read more..